Bambino di due anni colto da malore, paura a Pescasseroli

4 Aprile 2026

Il piccolo, originario di Pescara, si è sentito male mentre giocava in cortile: ipotesi congestione

PESCASSEROLI. Momenti di grande apprensione nel primo pomeriggio di ieri nel piccolo centro di Pescasseroli dove si è reso necessario l'intervento di un elicottero del 118 costretto all'atterraggio d'emergenza per trasportare in ospedale un bambino di due anni, originario di Pescara. Il bimbo, che aveva da poco finito di pranzare nella sua abitazione con i genitori e i parenti, era uscito nel cortile di casa per giocare quando ha avvertito i primi malesseri.

Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati proprio i genitori che hanno allertato immediatamente i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 che hanno constatato la situazione e hanno richiesto l'intervento di un elicottero per il trasferimento d'urgenza. Il bimbo di due anni, che nel frattempo è vigile e non corre pericolo di vita, è stato trasportato all'ospedale civile di Pescara dove resterà sotto osservazione.

I medici, infatti, dovranno sottoporlo ai vari accertamenti per stabilire se il malore è dovuto a una congestione, viste le temperature ancora invernali nel piccolo borgo di montagna o se ad altre problematiche. La vicenda ha scosso il quartiere dove è avvenuto il fatto. L'intero paese in questo momento sta facendo il tifo per il minore. A rassicurare sulle sue condizioni sono gli stessi sanitari dell'ospedale del capoluogo adriatico i quali comunque si riservano di effettuare gli approfondimenti sanitari del caso.

La vicenda è stata segnalata anche ai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, comandati dal capitano Giuseppe Testa anche se non ci sono accertamenti di tipo investigativo. Il malore infatti, almeno dai primi accertamenti, è da ricondurre all'esposizione al freddo e alle neve che probabilmente hanno causato un senso di nausea e malessere nel piccolo. Dopo lo spavento iniziale, in pronto soccorso è stato preso in carico con un codice giallo. 

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