il lutto

Borgorose. È il giorno del dolore, addio a Federico

21 Maggio 2026

Oggi alle 15 i funerali del 17enne trovato senza vita nella zona montana di Borgorose. Il sindaco: «Non è bastato l’amore»

BORGOROSE

È il giorno del silenzio, delle lacrime e del raccoglimento a Borgorose. Comunità sconvolta dalla morte di Federico Ponziani, il 17enne trovato senza vita sulle montagne del paese dopo ore di ricerche che avevano tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità. Oggi, 21 maggio, alle 15, saranno celebrati i funerali del giovane in piazza del Municipio. Una scelta maturata per consentire a tutti di partecipare all’ultimo saluto. La chiesa del paese, infatti, non sarebbe riuscita a contenere le centinaia di persone attese tra amici, compagni di scuola, familiari, cittadini e persone arrivate anche dai centri vicini. Borgorose si prepara così a fermarsi, stretta attorno al dolore di una famiglia devastata da una tragedia che ha lasciato sgomenti non solo il Reatino ma anche Carsoli e la Marsica, territori legati alla quotidianità del giovane studente. Per la giornata di oggi il sindaco Mariano Calisse ha proclamato il lutto cittadino. Un gesto simbolico, ma profondamente sentito, per accompagnare l’intera comunità in un momento che il primo cittadino stesso ha definito devastante. «Domani saluteremo Federico (oggi per il giornale, ndr). Ho proclamato il lutto cittadino», ha spiegato Calisse. «È un momento simbolico, perché ogni perdita fa male, ma questa ci ha scossi nel profondo. Non è bastato l’amore di una famiglia meravigliosa. Non sono bastati gli sforzi di un’intera comunità che lo ha cercato senza sosta, giorno e notte. Cercavamo Federico e, insieme a lui, cercavamo risposte alle domande che ci tormentavano». Parole pronunciate con evidente commozione da chi ha vissuto in prima persona le ore drammatiche delle ricerche concluse con il tragico ritrovamento del corpo del ragazzo sul Monte Rosa, sopra Borgorose. Federico frequentava il liceo scientifico dell’istituto Iis A. Bafile - F. Muzi di Carsoli. Proprio dall’istituto è arrivato uno dei messaggi più toccanti diffusi nelle ore successive alla tragedia. «Oggi la nostra scuola è profondamente colpita dalla scomparsa di Federico, che per un tratto del suo percorso ha condiviso con noi aule, corridoi, giornate e legami. In questo momento così doloroso ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutti i ragazzi che gli hanno voluto bene. A volte non esistono parole giuste: esiste il silenzio, il ricordo e la condivisione», ha scritto la comunità scolastica del liceo scientifico Bafile. Parole di vicinanza alla famiglia sono arrivate anche dal sindaco di Carsoli, Alessandro Marcangeli, a nome dell’intera cittadinanza. «Ci chiudiamo nel silenzio del dolore per la scomparsa del giovane Federico. Siamo vicini alla sua famiglia, ai suoi cari, ai compagni, agli amici e a tutta la comunità scolastica, profondamente ferita da questa perdita».

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