Cai, 90 anni di storia e passione sui monti: sette giorni di eventi

Celebrazioni al Parco Torlonia per gli oltre 400 soci del club Dall’inizio col notaio Stornelli ai protagonisti dell’alpinismo
AVEZZANO. Correva l’anno 1929 quando il notaio avezzanese Giovanni Stornelli divenne il primo presidente della sezione del Club alpino italiano di Avezzano. La fondazione dell’associazione si deve allo stesso Stornelli e a un tal Colacicchi, notaio e socio del Cai di Roma. A scrivere una storia prestigiosa lunga 90 anni sono state le memorabili tessere che portano il nome di Italo Magrini, Ugo Caruso, Mauro Di Battista e Gigi Panei. L’entusiasmo di questi pionieri portò lo sport di montagna in un territorio dalle immense bellezze naturali che aspettavano solo di essere esplorate, cambiando la visione di tanti che si avvicinarono all’alpinismo con interesse e passione. I primi sentieri battuti erano mulattiere e tratturi. L’alpinismo vero cominciò ad affermarsi intorno agli anni Sessanta con le salite alle vette principali. La prima montagna scalata dal Cai di Avezzano fu il Velino. A conferire ulteriore prestigio al club fu la fondazione della stazione di Avezzano del Corpo nazionale alpino e speleologico del Cai avvenuta nel 1986 a opera di Toto Capassi. Dopo Stornelli, il Cai ricorda presidenze di prestigio sotto Claudio Del Gusto a cui si deve la prima carta dei sentieri del Sirente-Velino e l’acquisizione del rifugio Telespazio e Nando Razzano che con karisma, abilità e passione è riuscito a tenere saldi i legami tra soci. Degni di nota i presidenti Giovanni Olivieri e Paolo Concia al quale nel 2016 è stato intitolato il rifugio Fonte Tavoloni. Oggi il Cai Avezzano conta oltre 400 soci e 3 sottosezioni (Rosciolo, Valle del Giovenco e Lucus Angitiae). Le celebrazioni del 90° anniversario si svolgeranno nell’ambito della Settimana marsicana, da lunedì 29 luglio a domenica 4 agosto, nel Parco Torlonia ad Avezzano. Gli attuali protagonisti dell’alpinismo marsicano Pierluigi Taccone, Toto Capassi, Fabio Manzocchi e Paride Gallese racconteranno a curiosi e appassionati le loro attività sportive, didattiche e di soccorso. Non mancheranno ospiti d’eccezione come Federico Di Felice, Ernesto Macera Mascitelli e Francesco Mancini. Per l’occasione sarà installata una palestra mobile di arrampicata. «Un club forte della sua storia», dichiara il presidente in carica, Tonino Di Palma, «fatta di imprese memorabili in Italia e all’estero, ma con uno sguardo al futuro e alla formazione delle giovani generazioni».
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