SULMONA

Cartelle cliniche non consegnate, 12 mesi a medico ex sindaco

Condanna per rifiuto di atti d’ufficio è arrivata ieri per Fabio Federico in veste di medico del carcere

SULMONA. Sentenza di condanna per rifiuto di atti d’ufficio è arrivata ieri per l’ex sindaco di Sulmona Fabio Federico, nella sua veste di medico del carcere: un anno di reclusione e il pagamento delle spese processuali. La vicenda risale all’estate del 2022 quando, secondo l’accusa, Federico aveva disatteso l’ordine attraverso il quale l'autorità giudiziaria di Sulmona chiedeva alla struttura sanitaria del carcere di massima sicurezza di acquisire le cartelle cliniche di alcuni detenuti.

Di diverso avviso la difesa del medico ed ex primo cittadino secondo cui non ci sarebbe stata alcuna omissione. Lo stesso Federico aveva spiegato ai giudici che il caso era seguito da una sua collega, dirigente sanitario di pari grado nello stesso ufficio della struttura penitenziaria. Tra l’altro l’ordine di esibizione, sempre secondo la difesa, era stato ottemperato il giorno seguente. Tuttavia i giudici hanno pronunciato la sentenza di condanna. Un anno di reclusione, pena sospesa. (a.d.a.)