Chiude la storica banca fondata da trecento soci

28 Novembre 2013

Gli uffici Bls in via Garibaldi accorpati con la sede Carispaq del centro Incerto il futuro dei 10 dipendenti, lettera di protesta al numero uno di Bper

AVEZZANO. Chiude la storica sede della Banca popolare di Lanciano e Sulmona, in via Garibaldi ad Avezzano. Uno dei principali istituti di credito della città coi suoi 3.500 correntisti.

La decisione è stata adottata dal Gruppo Bper (Banca popolare dell’Emilia Romagna) di cui la Bls è entrata a far parte insieme a Carispaq dalla fine di maggio di quest’anno. La banca verrà accorpata proprio dalla Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, che in città manterrà le tre sedi attuali (la principale in via Trieste e le altre due filiali in via Donatoni e in via Lolli).

La scelta di chiudere la storica sede Bls di via Garibaldi rientra nel piano industriale del Gruppo Bper. In tempi di crisi sono troppi quattro istituti per un’unica famiglia. Tutti gli attuali servizi della Bls verranno trasferiti nella sede Carispaq in via Trieste. Così come dovrebbero essere trasferiti anche i dieci dipendenti. Ma sul futuro dei lavoratori, al momento, non ci sono garanzie. Non si conosce la data ufficiale della chiusura, che dovrebbe essere portata a termine all’inizio del 2014.

La decisione sarebbe motivata dal fatto che la sede di via Garibaldi è in affitto mentre quella Carispaq in via Trento è di proprietà. La notizia sta creando più di un malumore fra i numerosi correntisti, molti dei quali arrivati con la nascita dell’istituto. Era il 1997 quando circa 300 soci – fra cui noti imprenditori – diedero vita all’allora Banca di credito cooperativo di Avezzano. Nel novembre 1999 l’assemblea riunita nella sala del cinema Impero diede il via libera alla fusione con la Bls, operazione che si concretizzò qualche mese dopo con l’ok della Banca d’Italia.

Contro la chiusura della sede Bls di via Garibaldi si è opposto Agostino Di Pasquale, membro del comitato territoriale di Lanciano nato dopo la fusione della Bls in Bper. Di Pasquale, dottore commercialista di Avezzano e presidente del Lions club, ha inviato una lettera a Luigi Odorici, amministratore delegato della Banca popolare dell’Emilia Romagna, per chiedere di rivedere il piano di chiusura. «La filiale Bls di Avezzano in via Garibaldi ha una sua storia e ha specifiche peculiarità» sostiene Di Pasquale «così si penalizzano i correntisti».

Il gruppo Bper, il 22 novembre scorso, ha chiuso anche una sede a Castel di Sangro.

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