Denise, morta in crociera sul Nilo: domani l’autopsia a Roma

20 Gennaio 2026

A un mese esatto dallo scontro tra navi in Egitto sarà effettuato l’esame per chiarire le cause della morte della 47enne aquilana

L’AQUILA. Domani mattina, alle 8.30, si svolgerà l’autopsia su Denise Ruggeri, la maestra di Cagnano Amiterno di 47 anni morta mentre era in vacanza durante una crociera sul Nilo con il marito Adolfo Rocchi, a seguito dell’impatto tra due imbarcazioni. L’attesa svolta arriva a un mese esatto dalla morte della donna. Era il 21 dicembre del 2025. L’autopsia si sarebbe dovuta eseguire la scorsa settimana per permettere il rientro di Denise all’Aquila proprio in questi giorni e poterle dare, dopo questo lungo calvario di attese e lungaggini, una degna sepoltura, ma poi, come anticipato dal nostro giornale, il medico legale, prima di effettuare l’esame, ha richiesto l’esecuzione di una Tac sulla salma, elemento in più per la famiglia nella complessa vicenda umana e giudiziaria. Dopo l’autopsia ci saranno i documenti da inviare al Pubblico Ministero, il dissequestro della salma e infine quelli da compilare per permettere il rientro. Durante l’autopsia sarà presente anche il professor Giorgio Bolino, medico legale e tra i più noti esperti in questo campo, associato alla Sapienza di Roma. È lui il consulente di parte nominato dalla famiglia di Denise, dal marito Adolfo Rocchi nello specifico. Ormai la vicenda dovrebbe essere davvero a un punto di svolta. Questo mese è stato condito da colpi di scena continui, il primo l’aver appreso che a Roma, all’arrivo di Denise, non era stata aperta alcuna notizia di reato. Di qui la denuncia del legale della famiglia che ha permesso l’apertura del fascicolo e la disposizione dell’autopsia per accertare le esatte cause della morte della donna, caduta durante l’impatto tra le imbarcazioni in cabina e probabilmente morta per una lesione polmonare. Dubbi che scioglierà l’esame e che permetterà di dare un po’ di pace, almeno dal punto di vista della burocrazia, al marito Adolfo e al fratello Giuseppe che attendono di poter piangere Denise.

Non appena saranno sbrigate le ultime procedure saranno fissati i funerali a Cagnano Amiterno e in quel giorno sarà lutto cittadino, come disposto dal sindaco Iside Di Martino. Le immagini di quel terribile incidente in Egitto sono ancora nella mente di tutti gli italiani e degli aquilani in particolare. La nave da crociera sulla quale viaggiavano Denise e Adolfo con altri connazionali, fu speronata da un’altra proveniente da Assuan. La prua della seconda nave, la Opera, si conficcò all’interno della Royal Beau Rivage. L’impatto distrusse 4 delle 75 cabine della nave, tra cui quella dove in quel momento si trovava Denise.

©RIPRODUZIONE RISERVATA