Di Benedetto vola in testa Pietrucci al terzo posto

“Vota il sindaco”, i big si fanno largo nel test di gradimento promosso dal Centro Congeduti cede il primato, Nardantonio raddoppia i consensi. D’Eramo quinto

L’AQUILA. Con uno scatto di reni Americo Di Benedetto scavalca Trifuoggi e Congeduti e s’insedia in testa alla classifica provvisoria del test di gradimento ideato dal Centro in vista del voto amministrativo.

Dopo lo scrutinio di ieri, il presidente della Gran Sasso acqua spa, che nella classifica precedente occupava la quarta posizione, ha toccato quota 424 schede. Antonio Congeduti, militante del Movimento 5 Stelle, sale a 416 consensi, quasi il 17% del totale. Alle sue spalle Pierpaolo Pietrucci, candidato alle primarie del centrosinistra, fa un balzo in avanti e raggiunge quota 352, mantenendo a un pugno di voti di distanza il primo dei candidati delle liste civiche, il vicesindaco NicolaTrifuoggi, che pur rallentando la sua corsa sale a quota 309.

Il primo nome del centrodestra è quello di Luigi D’Eramo, con 199 voti, un soffio davanti a Pierluigi Biondi con 188 schede di gradimento. Tra gli outsider spicca il consigliere comunale Pd Antonio Nardantonio, per il centrosinistra, che tocca quota 100, mentre Guido Quintino Liris resta indietro, a quota 56.

Stupisce ancora una volta il fotografo artista Roberto Grillo, che, accreditato con le liste civiche, tiene il passo a quota 45, insidiato però da un’altra sorpresa, Margherita Nardecchia Marzolo, da Onna, a quota 43.

Tra i nomi nuovi Davide Iannini, liste civiche, con 37 preferenze, mentre stentano a decollare le altre candidature dei 5 Stelle. Tra i simpatizzanti del movimento di Grillo, Antonio Perrotti sale a quota 32, insidiato da una new entry, il capogruppo Pd in consiglio comunale Stefano Palumbo, per il centrosinistra, che sale d’un colpo solo a quota 28.

A metà classifica due nuovi entrati, Fabrizio Righetti, il candidato scelto dai meetup riuniti dei 5 Stelle, che conta 22 preferenze, e Silvia Frezza, liste civiche, con 14.

In classifica anche l’ex assessore Lelio De Santis, per il centrosinistra (terzo candidato alle primarie), accreditato di 9 voti; Camillo Moscone, liste civiche, 5 voti; Stefano Innocenzi, centrosinistra, con 5 preferenze; Giacomo Carnicelli, centrosinistra, 4 voti e Alessandro Piccinini, centrodestra, con 3. Tra le schede inviate ce ne sono anche 5 totalmente bianche. Semplice dimenticanza, o il tentativo di lanciare un messaggio ai candidati?

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