Ex Reiss Romoli a Barattelli e Del Beato

Il complesso acquistato dai due imprenditori edili al costo di quattro milioni che sono andati alla banca Unicredit
L’AQUILA. L'ex scuola superiore Reiss Romoli di Coppito acquistata dalle note famiglie di costruttori aquilani, Barattelli e Del Beato. La trattativa con Unicredit, proprietaria della struttura, si è chiusa la settimana scorsa con la firma dell'atto che sancisce il passaggio di proprietà della struttura. Un'operazione che si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Viene, così, restituita alla città una superficie di 24 ettari, di cui 24mila metri quadrati edificati, che nel tempo ha rappresentato la scuola di formazione italiana per eccellenza dei manager della Telecom. Sulla destinazione futura dell'immobile e dell'area circostante restano aperte diverse ipotesi, che verranno valutate dalla proprietà nei prossimi mesi, dal campus universitario alla residenza sanitaria assistita, ad un centro polifunzionale per attività didattiche e sportive. «Abbiamo scelto di investire all'Aquila e di restituire un'importante struttura alla fruizione collettiva», le parole dei costruttori Giuseppe Barattelli e Aldo Del Beato.
ACCORDO FATTO. «Si è presentata un'opportunità di investimento importante che abbiamo valutato e realizzato insieme all'impresa Del Beato, «spiega Barattelli, «crediamo fortemente nel futuro della nostra città e non a caso, da aquilani, abbiamo scelto di investire all'Aquila piuttosto che in altri territori, nonostante un pessimismo latente e ingiustificato». L'accordo, perfezionato dopo una serrata trattativa con Unicredit, è stato chiuso qualche giorno fa. Sulla cifra sborsata dalle famiglie Barattelli e Del Beato viene mantenuto il più stretto riserbo, ma l'importo si aggirerebbe intorno ai 4 milioni di euro. «La città, in questi anni, ha avuto molto», dichiara Barattelli, «sia pure con le difficoltà oggettive che ci sono: pertanto, abbiamo deciso di fare questo passo importante e restituire alla fruizione collettiva una struttura strategica per il territorio».
INVESTIAMO SULL’AQUILA. Del Beato conferma che «l'operazione è stata chiusa la scorsa settimana», ma che «ancora non c'è un'idea precisa sulla futura destinazione dell'immobile. Siamo aperti a tutte le possibilità», dice,«per rilanciare una struttura che ha avuto una storia gloriosa, dove si sono formati i migliori manager nel settore delle telecomunicazioni. Il segnale che vogliamo dare? L'opportunità di reinvestire in città perché insieme alla ricostruzione fisica ci sia anche una rinascita sociale. Non a caso i nostri cantieri portano la scritta "L'Aquila rinasce”».
NESSUN DANNO. L'immobile, degli anni Settanta, non ha subìto danni con il terremoto. Ci sarà da fare qualche piccolo ritocco e rivedere gli impianti termici ed elettrici, oltre alla sostituzione degli infissi, fanno sapere gli acquirenti. Nulla di più, visto che i diversi corpi che fanno parte dell'ex campus Reiss Romoli non sono stati toccati dal terremoto. Una storia travagliata, quella della struttura che, oltre al corpo centrale e all'auditorium da 150 posti, annovera dieci edifici per complessive 200 camere, che ne fanno una location ideale come residenza universitaria o destinazioni simili.
UN CAMPUS DA 15 MILIONI. Acquistato per 15 milioni di euro dall'immobiliare lombarda La Spiga, nel 2004, ha ospitato dopo il sisma l'Università dell'Aquila, in via provvisoria. Oggi, arriva il cambio di cartello da Unicredit, divenuta nel frattempo proprietaria dell'immobile, all'asse imprenditoriale Barattelli- Del Beato. Il progetto della scuola Reiss Romoli fu eseguito dallo studio Antonelli -Greco di Roma, che realizzò un complesso ispirato ai college anglosassoni. All'interno anche cinque campi da tennis, uno di calcio, una struttura polivalente, impianti sportivi, piscina e due palestre, aree verdi attrezzate e parcheggi.
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