Furti nelle case all’Aquila, nuova ondata: colpi a Colle Sapone e Acquasanta

9 Febbraio 2026

Dopo gli episodi nella zona della Villa comunale altre incursioni anche nella prima periferia cittadina. In un caso l’abitazione è stata svaligiata, nell’altro i banditi sono stati costretti a scappare dai campi

L’AQUILA. Dopo i due casi che si sono registrati alla Villa comunale l’altro giorno, uno dei quali all’interno dell’abitazione della consigliera regionale Carla Mannetti, incursione sventata dalla presenza del figlio, arrivano altre segnalazioni sulla nuova ondata di furti in appartamento che sta colpendo la città. Stavolta dalla zona Acquasanta-Colle Sapone, dove i malviventi hanno imperversato tra mercoledì e giovedì scorsi. Alle 19 di mercoledì, infatti, un furto è stato regolarmente messo a segno in un appartamento di via Colle Sapone. Qui i ladri sono riusciti a introdursi nella casa e sono poi fuggiti dalla grondaia. Probabilmente gli stessi hanno poi messo nel mirino una casa singola di via Acquasanta.

Qui, oltre al proprietario, vivono in affitto tre allievi della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza. Due di loro, intorno alle 20.30, sono usciti con l’auto e i ladri sono entrati in azione quasi immediatamente, probabilmente convinti del fatto che in casa non ci fosse nessuno. Sono riusciti ad arrampicarsi sul davanzale della finestra del bagno e hanno rotto il vetro, per entrare. Il rumore ha richiamato l’attenzione dell’allievo finanziere che era rimasto in casa, che ha aperto la porta del bagno mettendo in fuga i malviventi che, a piedi, sono scappati tra i campi circostanti. È plausibile che abbiano poi raggiunto un complice per allontanarsi.

Gli episodi confermano che la città è nuovamente alle prese con le scorribande dei topi d’appartamento che provano a introdursi nelle case, probabilmente osservandole e poi ritenendo di trovarle vuote. Negli ultimi giorni diversi residenti della zona hanno segnalato movimenti sospetti e la presenza di auto sconosciute nelle ore serali, elementi che alimentano la preoccupazione tra i cittadini. Le forze dell’ordine confermano quanto detto ormai a più riprese: segnalare con tempestività ogni movimento sospetto, evitando iniziative personali e contattando immediatamente i numeri di emergenza, così da consentire interventi rapidi e mirati.

Su questo tema proprio la consigliera regionale Mannetti, dopo aver subito l’incursione nella sua abitazione, aveva polemizzato: «Sento ancora di più il dovere di battermi con determinazione sul tema della sicurezza, perché non è accettabile avere paura nel tardo pomeriggio, in centro storico o dentro casa propria. Ben venga il decreto sicurezza appena approvato, ma non basta: si deve fare di più, con presenza sul territorio, prevenzione reale, controlli efficaci e risposte concrete ai cittadini. La sicurezza non può restare uno slogan».

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