Giudice trovata morta, a fine mese i risultati dell'autopsia

16 Gennaio 2026

Riesumazione a giugno 2025 dopo tre anni. A febbraio si terrà una nuova udienza all'Aquila

L’AQUILA. Saranno depositati a fine mese in tribunale a L'Aquila gli esiti dell'autopsia sul corpo di Francesca Ercolini, la magistrata molisana trovata senza vita nella sua casa di Pesaro il 26 dicembre 2022. Lo conferma il medico legale che ha eseguito l'esame, Vittorio Fineschi. La salma, ancora al Policlinico Umberto I di Roma, non è stata restituita alla famiglia dopo la riesumazione avvenuta a Riccia, in provincia di Campobasso, nel giugno 2025. Le parti si ritroveranno davanti al Gip dell'Aquila per l'incidente probatorio fissato per il 26 febbraio prossimo.

Le indagini, archiviate in un primo momento come suicidio, sono state poi riaperte dalla procura dell'Aquila (competente per casi che riguardano magistrati nelle Marche) che ha disposto la riesumazione del corpo. La magistratura vuole in questo modo accertare se vi siano lesioni e, nel caso vi fossero, di che natura queste siano e cose le abbia provocate. Nel frattempo i Ris hanno dovuto ricostruire la scena del ritrovamento del corpo. Nella nuova inchiesta ci sono sei indagati, tra questi il marito della giudice e il medico legale che eseguì la prima autopsia. Le ipotesi di reato, a vario titolo, vanno dal depistaggio alla falsità ideologica fino alla violazione del segreto istruttorio.

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