Muore dopo la caduta nella casa di riposo: scatta l’inchiesta per omicidio colposo

Giallo sulla morte della 95enne Brigida Monaco (foto) di Pettorano sul Gizio: nel mirino quanto accaduto nella struttura per anziani lo scorso 20 febbraio
PETTORANO SUL GIZIO. Prima la caduta nella struttura per anziani. Poi la corsa a sirene spiegate in ospedale dove il suo cuore, purtroppo, si è fermato per sempre.
Sulla tragica fine di Brigida Monaco, 95enne di Pettorano sul Gizio, madre dell’ex sindaca di Pettorano, Rosa Giammarco, il sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona Stefano Iafolla ha aperto un fascicolo d’inchiesta. L’ipotesi di reato è omicidio colposo.
I fatti risalgono allo scorso 20 febbraio quando, per circostanze ancora da chiarire, l’anziana è caduta rovinosamente a terra nella casa di riposo dove era ospite.
A prestare i primi soccorsi sono stati gli operatori della struttura fino all’arrivo sul posto dei medici del 118 che hanno trasferito l’anziana al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Qui le condizioni della 95enne sono apparse sin da subito gravi.
Dopo poche ore dal ricovero, il cuore della donna non ha retto ai gravi traumi. Una morte che ha avuto uno strascico giudiziario. Il referto ospedaliero è stato infatti acquisito dai carabinieri della compagnia di Sulmona, comandati dal maggiore Toni Di Giosia, mentre la salma della 95enne è stata sottoposta all’esame autoptico, effettuato dall’anatomopatologo Luigi Miccolis nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Il responso completo arriverà tra due mesi.
Dalle prime valutazioni si tratterebbe di una morte traumatica, circostanza che potrebbe portare a ulteriori sviluppi investigativi. L’indagine della Procura e dei carabinieri mira ad accertare eventuali profili di negligenza e imperizia in ordine alla caduta nella struttura e a stabilire il nesso con il decesso. Nei prossimi giorni gli inquirenti ascolteranno il personale della casa di riposo per verificare il rispetto dei protocolli in materia di assistenza sanitaria e per stabilire se la caduta è frutto di una fatalità o di una distrazione.
Intanto, nei giorni scorsi, si sono tenute le esequie, mentre nel piccolo centro di Pettorano cresce il cordoglio per i familiari, che si sono affidati all’avvocato Uberto Di Pillo. L’indagine, scattata d’ufficio, è stata aperta al momento contro ignoti.
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