Comunicato Stampa: CRV - Prima commissione, via libera alla rendicontazione del Corecom

Prima commissione, illustrata la relazione 2025 del Garante regionale dei diritti della persona. Via libera alla rendicontazione del Corecom
(Arv) Venezia, 16 aprile 2026 - Presentata oggi, nella Prima commissione del Consiglio Veneto presieduta da Andrea Tomaello (Stefani Presidente), vicepresidente, Paolo Galeano (Partito Democratico), segretario, Cristiano Corazzari (Lega-LV), alla quale ha partecipato il vicepresidente della Regione, Lucas Pavanetto, la relazione sull’attività del Garante regionale dei diritti della persona nel 2025, l’avvocato Mario Caramel. La figura - prevista dallo Statuto del Veneto e disciplinata dalla l. reg. n. 37/2013 - riunisce le tre funzioni di difensore civico, di garante per l’infanzia e l’adolescenza, e di garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Il provvedimento, ovvero la rendicontazione n. 7, riporta i dati relativi alle attività di difesa civica, con un focus sulle istanze legate al diritto di accesso, di tutela dei minori, nonché di garanzia per i detenuti, con un’attenzione particolare rivolta alle principali criticità del sistema penitenziario. La relazione del Garante sarà trasmessa anche alla Quinta commissione consiliare, per acquisirne il parere.
Di seguito, la Commissione ha votato a larga maggioranza, senza voti contrari, la presa d’atto della rendicontazione n. 23, ovvero la relazione sull’attività svolta dal Comitato regionale per le comunicazioni del Veneto nel 2025, illustrata dai componenti del Corecom, attualmente presieduto dal facente funzioni, Fabrizio Comencini - in sostituzione di Marco Mazzoni Nicoletti, in carica fino al 15 dicembre 2025 - e composto, inoltre, da Enrico Beda, Edoardo Figoli e Stefano Rasulo. Il Comitato è organo di consulenza, gestione e controllo della Regione, oltre che funzionale all’attività dell’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La relazione affronta le attività svolte dal Comitato nel 2025, con particolare riguardo alla vigilanza sul sistema dell’informazione regionale durante le consultazioni elettorali, all’accesso al sistema radiotelevisivo, alle modalità di rimborso alle emittenti radiotelevisive dei Mag - i messaggi autogestiti gratuiti -, alla gestione del Registro degli operatori di comunicazione, alle attività di tutela dei cittadini - in particolare, minori - e dello sportello Help Web Reputation, nonché all’attività di conciliazione e definizione delle controversie, che prevede anche l’utilizzo della piattaforma ConciliaWeb; nel 2025, il Corecom ha gestito 3.698 conciliazioni (oltre a circa 300 provvedimenti temporanei), attività che ha comportato il riconoscimento a favore degli utenti che si sono rivolti al Corecom, di un valore complessivo - tra indennizzi e storni - superiore a 781mila euro.
Illustrato, di seguito, il progetto di legge n. 31 - primo firmatario, il consigliere Mirko Patron (Forza Italia) - che riporta disposizioni in materia di sostegno alla maternità e all’occupazione lavorativa delle neomamme, attraverso modifiche alla legge regionale 28 maggio 2020, n. 20 'Interventi a sostegno della famiglia e della natalità' e alla legge regionale 15 febbraio 2022, n. 3 'Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno alla occupazione femminile stabile e di qualità'.
Presentati, inoltre, due progetti di legge statale di iniziativa consiliare, il n. 3, sottoscritto dai componenti del gruppo del Partito Democratico, relativo al riconoscimento del carattere usurante del lavoro degli internavigatori ai fini del pensionamento anticipato, tramite la modifica all'articolo 1, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, e il n. 4, sottoscritto dai componenti del gruppo di Fratelli d’Italia, recante disposizioni in materia di sicurezza del personale del trasporto pubblico locale o nazionale nell'esercizio o a causa delle sue funzioni o servizio.
L’iter istruttorio delle iniziative legislative proseguirà nel corso delle prossime sedute.
Successivamente, la Commissione ha esaminato e approvato all’unanimità le proposte di candidatura per la designazione del Consigliere o della Consigliera di Parità supplente, di un componente effettivo e di un supplente del collegio dei revisori dei conti dell’Azienda speciale opportunità e mercati, del rappresentante della Regione nel Comitato consultivo fondo immobiliare etico “Veneto Casa”, di tre componenti effettivi e due supplenti del collegio sindacale dell’Oras - Ospedale riabilitativo di alta specializzazione, nonché di un componente effettivo e di un supplente del collegio dei revisori dei conti di Made in Vicenza, Azienda speciale della C.C.I.A.A. di Vicenza.
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