Sulmona

Inneggiano ai bracconieri, scattano le denunce

28 Aprile 2026

Scatta l’esposto dal Gruppo di intervento giuridico: «C’è un pessimo clima di odio, ecco perché»

SULMONA. Una denuncia contro gli odiatori del web è quella presentata alla Procura di Sulmona dal Gruppo di intervento giuridico. Dopo la strage di lupi, infatti, diversi utenti della Rete hanno inneggiato ed esaltato le azioni dei bracconieri. L’associazione ha segnalato all’autorità giudiziaria una serie di commenti apparsi in questi giorni sui social, in particolare su Facebook. Il Gruppo di intervento giuridico chiede quindi di individuare e punire i responsabili.

«Tale pessimo clima di odio», spiega l’associazione, «è stato oggettivamente favorito dalle procedure comunitarie di declassamento del livello di protezione del lupo – il primo fattore di contenimento di cervi, caprioli cinghiali (la loro dieta è composta per circa la metà, il 49%, dalla predazione sul cinghiale e per un altro quarto, il 24%, dalla predazione sul capriolo) – a cui rapidamente l’Italia si è adeguata.

Infatti, con la pubblicazione il 21 gennaio 2026 sulla Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale 6 novembre 2025, che modifica il Decreto del presidente della Repubblica di recepimento della direttiva Cee sulla salvaguardia degli habitat naturali e seminaturali, la fauna e la flora, il Lupo in Italia passa ufficialmente da specie rigorosamente protetta a specie di interesse comunitario il cui prelievo nella natura e il cui sfruttamento potrebbero formare oggetto di misure di gestione. Eppure» conclude l’associazione «non si tiene conto del fatto che la consistenza della popolazione italiana è già falcidiata da bracconaggio e incidenti stradali, stimata in una media di circa 328 esemplari all’anno».

@RIPRODUZIONE RISERVATA