L’intervista a Francesca Pascale: «A Rivisondoli per i diritti civili, credo in un altro centrodestra»

Francesca Pascale con Silvio Berlusconi quando i due stavano insieme
L’ex del Cavaliere si racconta al Centro: «Tajani è un leader, ma servono nuovi volti. Vannacci? Ci avrei parlato»
RIVISONDOLI. La notizia della sua partecipazione alla kermesse abruzzese del Carroccio ha sorpreso tutti. E spaccato in due il partito. Ma di finire dentro la «fossa dei leoni» Francesca Pascale non sembra per niente preoccupata. Anzi, per la ex compagna di Silvio Berlusconi, oggi attivista per i diritti civili e più forzista che mai, il convegno “Idee in movimento” di Rivisondoli è una «bella opportunità». Per cosa? «Per togliere alla sinistra il monopolio su questo tema». Qui incontrerà il più liberale Luca Zaia, non l’intransigente Roberto Vannacci, grande assente della kermesse. «Un peccato», dice, «Silvio ha sempre voluto unire l’intera area di centrodestra».
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