Capistrello

L’ultimo viaggio di Matteo, morto a 30 anni. “Per sempre nei nostri cuori”

12 Maggio 2026

Capistrello. Una chiesa gremita e palloncini bianchi in cielo per i funerali del giovane Matteo Fantozzi trovato senza vita in casa sua sabato scorso

CAPISTRELLO. «Nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare di ritrovarci qui oggi. Da due giorni i nostri pensieri sono rivolti solo a voi. Preghiamo incessantemente affinché Dio vi dia il conforto e la forza per affrontare questo momento». Don Lorenzo Macerola rompe il silenzio irreale di Capistrello nel giorno dell’ultimo saluto. Parole pesate, con la voce spezzata, a sostenere il dolore della famiglia. E di fronte la bara bianca.

I funerali di Matteo Fantozzi, 30 anni, scomparso nel pomeriggio di sabato, hanno riempito la chiesa di San Giuseppe e l’intero piazzale adiacente. Amici, parenti, conoscenti. A centinaia hanno voluto esserci per questo ultimo viaggio terreno. Anche chi, in questi giorni, ha empatizzato col dolore dei genitori, Maria Teresa e Vinicio, e del fratello Vincenzo. «Questo luogo oggi riesce a malapena a contenere l’abbraccio della comunità ferita», ha aggiunto il parroco. «Matteo riposa nella luce del Signore, questo ci dice la nostra fede. E noi vogliamo trovare la forza per aiutarvi, chiedendo alla Vergine di suscitare in voi i sentimenti che le permisero di sopportare la morte del figlio suo».

Accanto a don Lorenzo, a officiare il rito funebre, c’erano don Antonio Sterpetti, don Giovanni Salustri e padre Giancarlo Marinucci. Accanto al feretro, la presenza solenne della Confraternita di Nostra Signora e l'Azione Cattolica ha reso omaggio a un ragazzo che fin da piccolo aveva abitato quegli spazi di preghiera e di condivisione. Ma Matteo non è stato solo il bambino della parrocchia. Era l’anima delle serate, il DJ che ha fatto ballare i giovani della Marsica. Durante la cerimonia, in prima fila, anche il sindaco di Capistrello Maurizio Murzilli, il comandante della compagnia dei carabinieri di Avezzano Valerio Onori, il maresciallo di Avezzano Pasquale Avella, il comandante della stazione di Capistrello Luciano Di Giosia e i militari locali.

All'uscita dalla chiesa, il momento più struggente. Mentre la salma muoveva i primi passi verso il cimitero, il cielo sopra Capistrello si è riempito di decine e decine di palloncini bianchi. Un gesto semplice, un volo leggero che sembrava voler accompagnare l'ultima "traccia" di Matteo verso l'infinito. Un istante in cui il peso del dolore si è sciolto in un applauso liberatorio. E tutt’intorno le saracinesche abbassate. Il silenzio tra i vicoli. E un dolore comune.

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