Avezzano

Minorenne abusata, il racconto choc al giudice

4 Febbraio 2026

Avezzano. Ieri l’interrogatorio della 13enne: ha riferito di essere stata avvicinata da un amico di famiglia nella sua cameretta

AVEZZANO. È stata ascoltata in audizione protetta nei locali del commissariato di Avezzano, chiamata a raccontare i fatti finiti al centro dell’inchiesta della Procura di Avezzano per violenza sessuale in danno di minore. L’incidente probatorio, fissato per la mattinata di ieri, ha confermato i temi dell’impianto accusatorio a carico di un uomo di origini dominicane. La bambina, che non ha ancora compito 14 anni, ha ribadito al giudice del tribunale di Avezzano, Daria Lombardi, quanto riportato nella denuncia presentata alla polizia di Stato di Avezzano assieme alla madre. L’accaduto risale a ottobre 2024. La minore, all’epoca 12enne, si trovava nella sua cameretta. In salotto c’erano invece sua mamma, un’amica di famiglia e una coppia con un neonato, per il quale la madre della vittima faceva da baby sitter. A un certo punto, l’uomo si è allontanato con la scusa di andare in bagno e si è introdotto nella stanza della bambina. Stando a quanto emerso durante l’interrogatorio - ma tutto da dimostrare - l’avrebbe avvicinata e molestata. Baci e palpeggiamenti, anche nelle parti intime, interrotti solo dalla ferma resistenza della minore. Evidentemente sconvolta. Tanto che l’uomo, uscendo dalla stanza, le avrebbe ripetuto più volte di non fare cenno dell’accaduto ad anima viva. Non appena tornato in salone, la bambina ha preso il telefono e scritto alla madre, chiedendole aiuto. La donna si è precipitata nella cameretta e ha raccolto lo sfogo della figlia. Furibonda, ha raggiunto gli ospiti, rivelato quanto successo e cacciato tutti di casa. L’indomani si è recata in commissariato, dove ha presentato denuncia. La Procura della Repubblica di Avezzano ha acquisito la notizia di reato e aperto un fascicolo per violenza sessuale. La parte offesa è difesa dall’avvocato Luigi D’Ignazio. Si resta in attesa della conclusione delle indagini preliminari, che fanno capo al pubblico ministero Luigi Sgambati.