Pescina

«Mitragliatrici contro i violenti», tolte le deleghe all’assessore

22 Febbraio 2026

Verrocchia lascia la giunta ma rimane in consiglio comunale. Paga la mancata rimozione della frase choc Zauri: «È venuto meno il rapporto fiduciario e collaborativo». Resta la frattura nel centrodestra

PESCINA. Revoca di tutte le deleghe all’assessore del Comune di Pescina, Guido Verrocchia, a dieci giorni dal post su Facebook dove invocava l’utilizzo di mitragliatrici (e non di idranti) contro i manifestanti violenti. La tempesta innescata dalla frase ha scatenato una vera resa dei conti politica nel Comune abruzzese che ha dato i natali allo scrittore Ignazio Silone, portando il sindaco Mirko Zauri (Fratelli d’Italia), a togliere le deleghe a Verrocchia, delegato alla Sicurezza, al Patrimonio e alla frazione di Venere.

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