la polemica

Ordinanza: ragazzi a nanna alle 23,30

L’AQUILA. Alla vigilia della maratona del jazz, con centinaia di artisti da tutta la penisola, mentre la città si riempie di palchi e di casse di amplificazione, arriva da Palazzo Fibbioni un’ordinan...

L’AQUILA. Alla vigilia della maratona del jazz, con centinaia di artisti da tutta la penisola, mentre la città si riempie di palchi e di casse di amplificazione, arriva da Palazzo Fibbioni un’ordinanza che restringe gli orari in cui è possibile fare musica all’aperto. Un provvedimento che si basa sulla necessità di salvaguardare il «diritto al riposo» delle persone. E poco importa all’amministrazione che in centro, dove ha luogo la maggior parte dei concerti, i residenti siano ancora pochini. Nell’ordinanza, a firma del sindaco Massimo Cialente e del dirigente Lucio Nardis, si parla dei concerti come attività che devono essere «adeguatamente disciplinate», in quanto esercitate all’aperto e comportanti emissioni sonore, «che possono incidere negativamente sul diritto al riposo delle persone e costituire fattore scatenante di turbative in materia di ordine e sicurezza pubblica». Nel testo viene spiegato che in tal senso sarebbero arrivate «numerose segnalazioni» allo Sportello unico attività produttive (Suap). Di fatto, l’intrattenimento all’aperto è permesso fino al 30 settembre e solo nei giorni di giovedì, sabato e prefestivi non oltre le 23,30. Il tutto a decibel ridotti: non più di 65. Gli orari di chiusura dei locali restano invariati. «Sono andato in giro in queste sere», ha commentato il sindaco, «ho visto esibizioni di dj con musica all’aperto a mio avviso superiore ai 90 decibel. Nei cantieri, rumori del genere fanno scattare l’obbligo di cuffie isolanti». Deroghe sono possibili, sia nei giorni sia nell’orario. «Il festival del jazz», ha sottolineato il sindaco, «potrà andare avanti fino a tardi. Ma ciascun evento va autorizzato di volta in volta con atto amministrativo». È polemica tra gli appassionati di musica e tra i gestori dei locali che hanno investito sugli eventi dal vivo. (fab.i.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA