taekwondo

Persia e Di Profio secondi ai mondiali di Jesolo

AVEZZANO. Massimo Persia ed Edoardo Di Profio tornano con un argento ed un bronzo dal campionato mondiale di taekwondo Itf di Jesolo. Il Mondiale è la gara più importante del settore e viene...

AVEZZANO. Massimo Persia ed Edoardo Di Profio tornano con un argento ed un bronzo dal campionato mondiale di taekwondo Itf di Jesolo. Il Mondiale è la gara più importante del settore e viene organizzato ogni 2 anni. In questa edizione hanno partecipato Nazionali provenienti da 56 diversi Paesi con un totale di oltre 1.200 atleti.

Da subito si vede protagonista Massimo Persia che alla cerimonia di apertura del campionato, in veste di capitano della Nazionale Italiana di cui è componente da 15 anni, è stato scelto a rappresentanza di tutti gli atleti per recitare il giuramento, davanti a una platea gremita di gente proveniente da ogni parte del mondo. Massimo, oggi Maestro V dan, nella sua lunga carriera di atleta ha girato tutti i continenti partecipando a 7 campionati del mondo e conseguendo sempre ottimi risultati. Anche da questa edizione di Jesolo infatti è tornata con ben due medaglie al collo: la prima, un bronzo, ottenuta il primo giorno nelle specialità tul (forme individuali). Dopo aver superato 5 turni contro avversari di livello eccezionale, è uscito in semifinale in seguito a un giudizio arbitrale alquanto discutibile contro un atleta irlandese.

La seconda medaglia, invece è arrivata da un’altra specialità, l’ultimo giorno di gara, il combattimento tradizionale; ad accompagnarlo in questa specialità è stato il suo allievo Edoardo Di Profio. Per Edoardo si tratta del suo esordio in nazionale proprio in una competizione di livello mondiale. Massimo ed Edoardo hanno vinto contro le squadre più quotate come l’Argentina (campioni del mondo nel 2009), la Germania (campioni Europei in carica) e gli Stati Uniti. In finale la sconfitta per pochissimi punti dalla coppia di pluricampioni mondiali neozelandesi. Edoardo già campione italiano, con i suoi soli 19 anni ha dimostrato tenacia e determinazione riuscendo brillantemente a vincere l’emozione e la tensione e a salire così, al fianco del suo Maestro, sul tetto più alto del Mondo.