Rissa alla festa dei 18 anni giudice scagiona 3 imputati

La zuffa ci fu in un locale di Pianola tra gruppi di ragazzi di Roio e Coppito In precedenza avevano patteggiato un giovane aquilano e un minorenne

L’AQUILA. Cala definitivamente il sipario, sotto il profilo giudiziario, su una festa per i 18 anni finita in rissa. Si tratta di una vicenda risalente alla fine del 2009, epoca in cui ci si stava risollevando, almeno psicologicamente, dalle ferite del terremoto. Quale migliore occasione di un compleanno? In realtà si trattò di un’opportunità sfruttata nel peggiore dei modi. Una vicenda che trova le sue origini in una festa di compleanno in un locale di Pianola nel quale confluirono soprattutto gruppi di giovani delle frazioni di Roio e Coppito. Sta di fatto che si passò dalla lite alle mani e ci furono botte da orbi. A partecipare alla rissa furono diverse persone ma solo una parte di esse furono individuate e denunciate dalle forze dell’ordine. Un giovane aquilano decise di patteggiare parecchi mesi fa e lo stesso ha fatto un minorenne indagato dalla Procura competente. Restavano da giudicare tre giovani che nei giorni scorsi sono comparsi davanti al giudice unico del tribunale Giuseppe Nicola Grieco, il quale li ha assolti sia pure con formula dubitativa. Si tratta di Nicola Sfarra, Simone Santarelli, David Correa, il quale ne uscì ferito. Gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Vincenzo Cipolletta e Federico Porfirio.

(g.g.)

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