Roccaraso

Roccaraso, autobus a numero chiuso: il sindaco firma l’ordinanza

15 Gennaio 2026

Scatta il piano anti-tiktoker: saranno ammessi fino a un massimo di 50 mezzi al giorno in ordine cronologico di prenotazione

ROCCARASO. Il modello Roccaraso va in replica per la possibile invasione bis dei tiktoker. Il sindaco della cittadina abruzzese, Francesco Di Donato, ha firmato l’ordinanza per fissare il numero chiuso per i bus turistici. Con il provvedimento è stato disposto che saranno ammesse all’accesso, per ogni giornata, solo le prime 50 prenotazioni di bus turistici in ordine cronologico. La piattaforma chiuderà domani, alle 12. Le targhe ammesse al transito saranno pubblicate sul sito istituzionale del comune di Roccaraso. L’ordinanza è stata adottata su disposizione della prefettura, che ha deciso di riproporre il modello dello scorso anno. Due le zone filtro che saranno istituite sulla statale 17. Per passare alla “dogana” altosangrina, i conducenti dei bus dovranno esibire la ricevuta di prenotazione. Lo scorso fine settimana erano arrivati a Roccaraso appena diciotto pullman. Le più alte prenotazioni si attendono per il weekend del 25 gennaio e del primo febbraio quando è prevista l’invasione bis dei tiktoker. Nei giorni scorsi Rita De Crescenzo aveva annunciato il ritorno a Roccaraso il 29 gennaio dopo aver fatto già un “sopralluogo” e aver annunciato di voler acquistare una villa. Domenica primo febbraio sarà la volta di Anthony Sansone, che lo scorso anno aveva avuto un battibecco con il primo cittadino. Un fenomeno che, in verità, non scompone Di Donato. «Non replico ai tiktoker. La città ha un modello organizzativo rodato. Per il ministero siamo un buon esempio di gestione del turismo di massa», sottolinea il primo cittadino, che lo scorso anno aveva lanciato il “modello Roccaraso” pronto a bissare. Misure restrittive che si erano rese necessarie dopo che il 26 gennaio 2025 la statale 17 era andata in tilt con 250 bus che avevano congestionato il traffico. Un’immagine ormai da archiviare dal momento che il paese è a prova di tiktoker. Tuttavia, l’invasione-bis riguarda solo il centro abitato della cittadina abruzzese e non gli impianti sciistici del comprensorio che usufruiscono di un bacino d’utenza autonomo e collaudato. Nell’ultima settimana si sono registrate 5mila presenze nei giorni feriali e 20mila nel corso del weekend, con le forze dell’ordine in prima linea per garantire la sicurezza degli sciatori. Tra Natale e Capodanno le Fiamme gialle di Sulmona avevano segnalato 4 sciatori per possesso di droga.

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