Roccaraso: in 20mila sugli sci, respinti cinque bus ma il piano regge

19 Gennaio 2026

Piste prese d’assalto, qualche ingorgo, ma tutto è andato avanti secondo il copione previsto. Di Donato: «Nessuna criticità, né al momento dell’arrivo né durante quello del deflusso»

ROCCARASO. Oltre tremila persone nel centro abitato e ventimila sugli impianti sciistici. È stata una domenica da incorniciare per Roccaraso e l’intero comprensorio altosangrino che passa all’incasso. Dopo i disagi significativi che si sono registrati lo scorso anno, l’invasione turistica è stata gestita questa volta senza difficoltà a parte qualche fisiologico rallentamento al traffico nel tratto compreso tra Castel di Sangro e Roccaraso, dovuto al carico e scarico dei visitatori arrivati a bordo dei bus turistici. Ne erano attesi cinquanta nella cittadina abruzzese.

Alla fine sono stati trentasette i mezzi che si sono presentati alla “dogana” della statale 17, esibendo la ricevuta di prenotazione obbligatoria. Lo scorso venerdì, alla scadenza dei termini, si erano accreditati centotrenta bus ma solo i primi cinquanta sono stati autorizzati come previsto dall’ordinanza firmata dal sindaco, Francesco Di Donato, su disposizione della Prefettura per la gestione dell’overtourism. I carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, impegnati per l’intera giornata nel controllo dei flussi, hanno rimandato indietro cinque bus che non avevano il pass.

A confermare che il modello Roccaraso ha retto alla prima invasione dell’anno è il primo cittadino Di Donato. «Non si sono registrate criticità né al momento dell’arrivo al mattino né al deflusso, che è stato regolare», conferma il sindaco che alla vigilia aveva già accennato al meccanismo collaudato della gestione dei bus sperimentato già lo scorso anno. I visitatori, arrivati tra le 9 e le 11, si sono fermati nel centro abitato in località l’Ombrellone, dove hanno passato l’intera domenica sulla neve.

Il prossimo banco di prova arriverà nel fine settimana del 25 gennaio e del primo febbraio quando sono attesi i TikToker chiamati a raccolta da Rita De Crescenzo e Anthony Sansone. Diversa la situazione per gli impianti sciistici dell’Aremogna, Pizzalto e Monte Pratello che beneficiano di un bacino d’utenza diverso e collaudato negli anni. Tutte le piste sono state aperte nell’ultimo weekend. Gli operatori hanno contato almeno ventimila presenze. «Ad occhio nudo sembrano molte di meno perché con l'apertura di tutti gli impianti le presenze vengono spalmate sulle varie località. Tuttavia abbiamo registrato numeri importanti», sottolinea Roberto Del Castello, titolare dell’Aremogna.

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