Sulmona

Rubano la bici e chiedono soldi al proprietario: in tre finiscono nei guai

9 Febbraio 2026

La Procura ha chiesto tre rinvii a giudizio: un 50enne e una 52enne residenti a Pettorano sul Gizio e un 30enne residente a Sulmona. La richiesta è stata avanzata dal sostituto procuratore Edoardo Mariotti

SULMONA. Si avvia verso il giudizio una vicenda di furto e ricettazione che risale allo scorso inverno e che ha riportato l’attenzione su un colpo messo a segno nel pieno centro di Sulmona. La Procura ha chiesto infatti il rinvio a giudizio per tre persone: un 50enne e una 52enne residenti a Pettorano sul Gizio e un 30enne residente a Sulmona. La richiesta è stata avanzata dal sostituto procuratore Edoardo Mariotti e ora spetterà al giudice per l’udienza predibattimentale valutare le posizioni degli indagati. L’udienza è stata fissata per il prossimo 24 settembre.

I fatti contestati risalgono al dicembre 2024, quando al commissariato di Sulmona era stato denunciato il furto di una bicicletta elettrica dal valore di circa quattromila euro, sottratta dalla corte di un palazzo del centro cittadino. Un mezzo sofisticato che aveva attirato l’attenzione degli investigatori della squadra anticrimine.

Le indagini, sviluppate attraverso dichiarazioni testimoniali e una serie di riscontri, avevano permesso di ricostruire il percorso della bici rubata. Secondo quanto accertato, la due ruote sarebbe stata venduta a un giovane sulmonese tramite un intermediario. A seguito di una perquisizione, gli agenti erano riusciti a ritrovare la bicicletta, poi riconosciuta dal legittimo proprietario e sequestrata su disposizione della Procura. L’attività investigativa aveva inoltre portato gli inquirenti a individuare una terza persona che avrebbe contattato il proprietario della bici chiedendo denaro in cambio della restituzione del mezzo.

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