Avezzano

Uccise l’orsa Amarena a colpi di fucile, Leombruni torna davanti al giudice

6 Febbraio 2026

Riformulato il decreto di citazione, il 28 aprile la nuova udienza. Ecco quali sono le accuse 

AVEZZANO. Andrea Leombruni dovrà nuovamente comparire dinanzi al tribunale di Avezzano per l’udienza predibattimentale il prossimo 28 aprile. Il decreto di citazione è stato depositato dal procuratore Maurizio Maria Cerrato nella giornata di ieri. Riparte quindi la macchina processuale dopo lo stop imposto dal giudice Francesca D’Orazio, che lo scorso 19 gennaio, in occasione della prima udienza dibattimentale, ha riconsegnato al pubblico ministero gli atti dell’inchiesta, accogliendo l’eccezione di nullità per irregolarità dell'atto di citazione a giudizio dell’imputato, sollevata dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Berardino Terra e Stefano Guanciale.

Leombruni dovrà rispondere di uccisione di animale - con l’aggravante della crudeltà - e di esplosione di colpi in luogo abitato. La notte del 31 agosto 2023, a San Benedetto dei Marsi, all’interno della sua proprietà, il cacciatore sparò con un fucile all’orsa Amarena, ferendola a morte. L’animale fu raggiunto a un fianco da un proiettile artigianale calibro 12 che le perforò un polmone.

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