La casa di legno dove è stato ritrovato morto il 55enne di Picenze Paolo D'Amico (nella foto piccola)

BARISCIANO

Uomo ucciso in casa a coltellate da almeno due persone / VIDEO

Mercoledì l'autopsia sul corpo di Paolo D'Amico, il 55enne di Picenze, operatore ecologico, ritrovato senza vita nella sua abitazione a

L'AQUILA. Alcune coltellate al torace e due colpi al capo con un oggetto contundente, forse un martello o un tubo di ferro che non sono ancora stati ritrovati. Così è morto Paolo D'Amico, l'operaio 55enne dipendente dell'azienda che si occupa dei rifiuti all'Aquila, ritrovato ieri nella sua casa in aperta campagna dove viveva da solo nel Comune di Barisciano. Al momento la pista privilegiata dagli inquirenti è dunque quella dell'omicidio e le indagini sono incentrate sulla vita dell'uomo, originario di Roma, single e incensurato, che viveva una vita lontano dai riflettori.

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Barisciano: uomo ritrovato morto in una casa di legno
Nel video l'abitazione di Paolo D'Amico, 55 anni, di Picenze. Aperte le indagini per omicidio

D'Amico potrebbe essere stato aggredito da almeno due persone e ucciso fuori dal garage, per poi essere trasportato all'interno. Conferme su ipotesi ed indizi arriveranno dall'autopsia, che si terrà mercoledì 27 novembre. I carabinieri e il pm titolare dell'inchiesta, Simonetta Ciccarelli, stanno cercando di ricostruire gli ultimi giorni dell'uomo e la sua rete di relazioni. Si stanno dunque vagliando i tabulati telefonici e i movimenti bancari, oltre ad ascoltare amici e parenti, primi tra tutti la madre e il fratello dell'uomo, che hanno trovato il cadavere e dato l'allarme. Gli investigatori stanno inoltre facendo una serie di verifiche nel pezzo di terra intorno alla casa, per verificare se vi siano piantagioni di droga leggera: nel corso del sopralluogo, gli investigatori hanno infatti ritrovato nel garage diverse piantine di marijuana in essiccazione.