Lino Marzoli, 76 anni a Natale

PESCARA

Addio al pasticciere storico, conquistò anche papa Wojtyla 

Lino Marzoli, 76 anni a Natale, aveva aperto l’attività nel 1971 insieme alla moglie. Mai una vacanza, e fino a pochi giorni fa era in laboratorio. I funerali ai Sette dolori

PESCARA. Il giorno di Natale avrebbe compiuto 76 anni, sessanta dei quali li ha trascorsi nella sua pasticceria, prima in piazza Sacro Cuore e poi ai Colli, in via del Santuario 446, dove l’attività è aperta ancora oggi ed è un punto di riferimento, una specie di istituzione. Ma Giuseppe Marzoli, conosciuto da tutti come Lino, è stato tradito dal suo cuore che gli dava problemi già da un po’. Ieri il noto pasticciere ha avuto un malore ed è morto in casa, a nulla è servito chiamare i soccorritori.

L’attività di oggi è nata dall’incontro tra Lino e Maria Cristina, la sua futura moglie. All’epoca Marzoli aveva già un suo negozio in piazza Sacro Cuore, “La casa della torta”, ma dopo aver conosciuto la moglie, che si occupava di bomboniere, i due hanno aperto la pasticceria Marzoli, unendo le rispettive specialità. Era il 1971. E il capofamiglia non si è mai fermato, mai una vacanza, mai una pausa.

In passato la coppia ha deliziato il palato di papa Giovanni Paolo II. E proprio il Pontefice si era complimentato direttamente con il pasticciere scrivendogli delle lettere di ringraziamento per i panettoni e le colombe di Pasqua che gli arrivavano dal laboratorio di Marzoli tramite una suora dell’istituto Maestre Pie Filippini. 

Domani, sabato 18 dicembre, alle 14,30, i funerali nella basilica della Madonna dei Sette dolori. (f.bu.)

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