Allagamenti e disagi a Pescara, il Pd e Pettinari: «La città è nel caos, il sindaco chieda scusa»

Le opposizioni all'attacco dell'amministrazione comunale di Pescara per le criticità e i disagi registrati in città a causa dell'ondata di maltempo che si sta abbattendo sul territorio. Critiche anche da Avs
PESCARA. Opposizioni all'attacco dell'amministrazione comunale di Pescara per le criticità e i disagi registrati in città a causa dell'ondata di maltempo che si sta abbattendo sul territorio. Se il Pd parla di "città nel caos" e invita sindaco e giunta a chiarire, per il gruppo Pettinari il sindaco deve "chiedere scusa alla città", mentre Avs-Radici in Comune sottolinea che "servono prevenzione e manutenzione" e che non può essere "emergenza a ogni pioggia". "Nonostante l'allerta meteo, i cittadini di Pescara sono stati lasciati soli in strade impraticabili persino all'ingresso del Pronto soccorso, con l'incredibile aggravante che non è stata fatta scattare l'allerta delle associazioni di protezione civile che avrebbero potuto aiutare i cittadini anche con le loro idrovore che sono invece rimaste parcheggiate nei depositi perché nessuno ha richiesto il loro utilizzo - affermano i consiglieri comunali Pd -. Una inefficienza che sindaco e giunta ora devono chiarire".
"Una pioggia annunciata, nessuna prevenzione efficace e nessuna comunicazione ai cittadini - afferma il consigliere Domenico Pettinari - Se l'amministrazione non riesce neppure a garantire la pulizia dei tombini e a informare preventivamente la popolazione, allora è arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità. Pescara si è allagata nuovamente alla prima pioggia. Questa mattina abbiamo assistito all'ennesima scena indecorosa. Ciò che fa ancora più indignare è constatare che, in gran parte della città, i tombini risultano ostruiti da giorni. Perché, a fronte di una pioggia annunciata - si chiede - non si è intervenuti adeguatamente e non si è provveduto a informare tempestivamente i pescaresi?".
"Disagi e criticità ovunque, ancora una volta: non è più un'eccezione, è la regola ogni volta che piove come in queste ore - afferma Enrico Di Ciano, capogruppo di Avsa-Radici in Comune -. Non si può inseguire l'emergenza ogni volta. Chiediamo un report pubblico sullo stato di manutenzione di caditoie, tombini, pompe di sollevamento e sottopassi, il cronoprogramma e le risorse degli interventi annunciati. Alla Regione chiediamo sostegno ai Comuni: prevenzione e manutenzione ordinaria devono diventare la priorità. I cittadini non possono pagare ogni volta il prezzo di strade che si trasformano in fiumi".

