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Ardizzi e Cna all’attacco: «Disagi anche per i turisti»

PESCARA. Raffica di critiche all’amministrazione comunale sono giunte anche dalle associazioni Cna e Confcommercio. «Sorprendente e improvvida»: così la Cna ha bocciato la decisione dell'amministrazi...

PESCARA. Raffica di critiche all’amministrazione comunale sono giunte anche dalle associazioni Cna e Confcommercio.

«Sorprendente e improvvida»: così la Cna ha bocciato la decisione dell'amministrazione comunale di procedere, proprio in questi giorni di festa, alla chiusura di corso Vittorio Emanuele, nella parte investita appena un anno fa dai lavori di rifacimento, per interventi di manutenzione. A detta della confederazione artigiana pescarese, che non contesta la necessità dei lavori, sarebbe stato forse meglio aspettare la fine delle festività pasquali. «Meglio sarebbe stato procedere qualche settimana addietro», dice una nota, «in modo da evitare di arrecare disagi ai cittadini e agli esercizi commerciali ed artigianali che si affacciano sull'area interessata. Esercizi che confidavano, invece, su un prevedibile, maggior afflusso di pubblico, legato alle festività».

Invece, la Confcommercio ha espresso «rabbia e sconcerto per la chiusura del corso». «Mi chiedo», ha fatto presente il presidente Ezio Ardizzi, «come sia possibile pensare di effettuare dei lavori nel pieno delle festività pasquali arrecando alla cittadinanza, alle attività commerciali e a chiunque voglia recarsi a Pescara esattamente quei disagi che nel comunicato inviatoci il Comune sostiene di voler evitare. Tra l'altro, la delibera è datata 24 marzo e se fossimo stati coinvolti in merito, saremmo intervenuti tempestivamente per chiedere il rinvio dei lavori a dopo le feste pasquali, ovvero in un momento in cui davvero non ci sarebbero stati gravi disagi». Ardizzi ha concluso chiedendo al Comune «di riaprire corso Vittorio in entrambi i sensi di marcia, al più presto».

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