L’ospedale di Pescara accoglie una minorenne proveniente da Gaza: arrivata nella notte, è affetta da anemia emolitica

La ragazza palestinese è giunta in Abruzzo con un volo dell’Aeronautica militare proveniente dalla Striscia di Gaza. Ematologia al lavoro per le cure necessarie
PESCARA. Una giovane palestinese di 17 anni affetta da anemia emolitica è arrivata nella notte all'ospedale di Pescara, con un volo dell'Aeronautica militare proveniente dalla Striscia di Gaza. L'attività rientra nell'ambito dell'operazione umanitaria coordinata dalla presidenza del Consiglio dei ministri che ha consentito il trasferimento in Italia di 26 pazienti, accompagnati dai rispettivi familiari, provenienti da Gaza, bisognosi di cure mediche urgenti. Per la sua patologia, l'ospedale del capoluogo adriatico è stato individuato come centro di riferimento per la sua presa in carico. Il trasferimento dall'aeroporto alla struttura ospedaliera, fa sapere la Asl di Pescara, è avvenuto in condizioni di massima sicurezza grazie a un trasporto protetto del servizio 118.
Giunta nel capoluogo adriatico alle 6.30 di oggi, la giovane è stata valutata in pronto soccorso e successivamente ricoverata presso la Uoc di Ematologia, dove è stata presa in carico da Mauro Di Ianni e dalla sua équipe. Nel sottolineare che l'intervento ha coinvolto più soggetti operativi, la Asl "ringrazia la Protezione Civile regionale, la Cross Nazionale, il professore Franco Marinangeli, referente regionale per le maxi-emergenze, e il dottore Aurelio Soldano per il coordinamento operativo del servizio di emergenza territoriale 118". "Accogliere una giovane paziente proveniente da un contesto così delicato - afferma il dg della Asl di Pescara, Vero Michitelli - richiama tutti noi a un forte senso di responsabilità. Sono certo che, grazie alla professionalità e all'umanità dell'Ematologia dell'Ospedale di Pescara, potrà contare su un percorso di cura adeguato, sicuro e improntato alla massima attenzione alla persona". "Diamo il benvenuto alla giovane paziente e alla sua famiglia, assicurando loro il pieno supporto - dice l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì - Il fatto che l'Ematologia di Pescara sia stata individuata a livello nazionale per la presa in carico di un caso così delicato testimonia la qualità delle competenze presenti sul nostro territorio e la capacità della sanità abruzzese di operare all'interno delle reti nazionali di emergenza e solidarietà".

