Controlli nei centri scommesse: sospesa un’attività a Montesilvano

Secondo quanto emerso, sarebbero state riscontrate diverse violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro: dalla mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione all’assenza del medico competente, fino alla mancata formazione dei lavoratori
PESCARA. Proseguono in tutta la provincia di Pescara i controlli legati alla campagna nazionale contro il gioco d’azzardo patologico promossa dall’Arma dei carabinieri. Un’attenzione particolare è rivolta alla tutela delle fasce più vulnerabili e al rispetto delle norme nei luoghi di lavoro. Nei giorni scorsi, in un comune dell’area pescarese, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Pescara, insieme ai colleghi della Compagnia di Montesilvano, hanno effettuato un controllo straordinario all’interno di un centro scommesse. Al termine degli accertamenti, il titolare dell’attività è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara. Secondo quanto emerso, sarebbero state riscontrate diverse violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro: dalla mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) all’assenza del medico competente, fino alla mancata formazione dei lavoratori. Irregolarità ritenute gravi, tanto da far scattare il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, come previsto dalla normativa vigente. Nel corso dell’ispezione sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per circa 3mila euro e ammende per oltre 5.600 euro. L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli che punta a garantire il rispetto delle regole nel settore dei giochi e delle scommesse, contrastando situazioni di illegalità e tutelando la sicurezza dei lavoratori.

