MONTESILVANO

Coronavirus, muore a 71 anni dopo la moglie

La città piange Giuliano Centorami, organizzatore di eventi nel quartiere Villa Verrocchio. Controlli su cento cittadini e dieci multe. Sanzionato di 400 euro un uomo a passeggio sulla spiaggia

MONTESILVANO. Ancora una vittima positiva al Covid-19 a Montesilvano. Ieri, sabato 28 marzo, al triste bollettino, che porta i defunti montesilvanesi contagiati dal coronavirus a quota undici dall’inizio dell’emergenza, si è aggiunto Giuliano Centorami, 71enne molto conosciuto in città, che nei giorni aveva perso la moglie proprio a causa delle complicanze del virus.
Rappresentante in pensione dell’azienda alimentare Fiorucci, soprannome con cui bonariamente lo chiamavano gli amici, il montesilvanese era un grande animatore del suo quartiere, Villa Verrocchio, all’interno del quale si prodigava nell’organizzazione di feste, eventi e rimpatriate con gli amici.
Centorami era ricoverato da giorni nell’ospedale di Pescara dopo che era risultato positivo al virus. Nei giorni scorsi a perdere la vita prima di lui era stata la moglie Antonietta, morta in casa a 68 anni mentre era in attesa del tampone. A rendere ancora più drammatica la storia, la presenza dei due fratelli disabili della donna che vivevano con la coppia, e che ora sono stati trasferiti nella rsa Santa Maria Ausiliatrice.
Ad annunciare la notizia della scomparsa di Centorami è stato il sindaco Ottavio De Martinis, suo amico da anni.

CONTAGI. Buone notizie sul fronte dei nuovi contagiati. Sono appena due i positivi al tampone stando ai dati comunicati ieri al Comune, che portano il numero complessivo delle persone attualmente alle prese con il coronavirus a 76, a cui si sommano gli 11 deceduti.

CONTROLLI. Proseguono le verifiche della polizia municipale a caccia di trasgressori e furbetti. Ieri sono stati effettuati 100 controlli e fatte 10 multe.

  Come lamentato da alcuni dipendenti dei supermercati di Montesilvano, infatti, ci sono clienti che si recano anche più volte al giorno a fare acquisti a volte non necessari, per il semplice scopo di uscire di casa. Scontrini alla mano, c’è addirittura chi ha fatto la fila per acquistare un pacchetto di caramelle e una cioccolata, o una confezione di lievito di birra.
Questi atteggiamenti hanno spinto il sindaco a sollecitare maggiori controlli anche fuori dalle attività commerciali. C’è poi chi continua a uscire di casa contravvenendo alle disposizioni comunali e nazionali, come l’uomo sorpreso a passeggiare sulla spiaggia, al quale è stata comminata una sanzione di 400 euro (ridotta a 280 euro se viene pagata entro 30 giorni).
Oppure le due donne fermate mentre portavano a spasso i propri cani in macchina, che hanno ricevuto una multa di 533 euro (in questo caso ridotta a 400 euro se viene pagata entro 30 giorni) poiché alla guida di un veicolo. (a.l.)
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