Danneggia auto in sosta, arrestato e rimpatriato dopo la denuncia

Un 34enne di origine nigeriana era già stato deferito la sera prima per lo stesso motivo: ora dovrà tornare nel suo Paese
PESCARA. Non gli è bastata la denuncia. Dopo meno di 24 ore è scattato anche l’arresto ed è stato disposto il rimpatrio per il 34enne di origine nigeriana che già lunedì sera era stato fermato dai poliziotti mentre danneggiava un’auto in via Lago di Capestrano, vicino al supermercato. Una scena notata da decine di automobilisti che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco nell’ipotesi che quei danneggiamenti sulla macchina in sosta potessero provocare ulteriori problemi. Ma dopo essere stato bloccato e denunciato, il giorno dopo, martedì pomeriggio appunto, intorno alle 17, il 34enne è tornato di nuovo a colpire.
E la nuova segnalazione questa volta gli è costata l’arresto, dopo essere stato sorpreso dalle forze dell’ordine ancora nella stessa strada, proprio a ridosso del ponte Flaiano e, come la sera prima, ancora intento a danneggiare una macchina e sempre con una mazza di ferro. All’arrivo degli agenti della squadra volante, diretta dal dirigente Pierpaolo Varrasso, l’uomo ha minacciato e tentato di aggredire i poliziotti. Il 34enne è stato poi bloccato e portato in questura per gli accertamenti.
Dopo la denuncia per danneggiamento aggravato e porto di oggetti atti a offendere dello scorso lunedì, martedì è stato arrestato. Per lui, dopo la convalida della misura, il questore ha disposto Carlo Solimene il trasferimento al Cpr (Centro per il rimpatrio). Il 34enne tornerà nel suo Paese d’origine. Si rafforzano i controlli in città e soprattutto in periferia disposti dal questore su indirizzo dell’ultimo tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico.
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