anni di piombo

Pescara. FdI: un luogo per ricordare Sergio Ramelli

sergio ramelli a pescara un luogo per ricordarlo
23 Aprile 2026

Il deputato Testa e i vertici pescaresi del partito mettono alle strette il sindaco: «Subito l’intitolazione»

PESCARA

Il sindaco di Pescara, Carlo Masci di Forza Italia, non sembra avere tanta scelta: un deputato, il coordinatore provinciale e il segretario cittadino di Fratelli d’Italia gli chiedono di intitolare «quanto prima» un luogo della città a Sergio Ramelli, lo studente 18enne e militante del Fronte della Gioventù ucciso a Milano nel 1975 durante gli anni di piombo. E la richiesta, per come è stata presentata, non sembra affatto negoziabile. Guerino Testa, Stefano Cardelli e Andrea Cocchini dicono: «Nel corso della precedente amministrazione, l’allora assessore al Verde, Cristian Orta, aveva avviato un primo percorso istruttorio volto a individuare un’area idonea per una futura intitolazione. Un lavoro preliminare», sottolineano i tre esponenti di FdI, «che oggi rappresenta una base utile per proseguire l’iter. Con l’avvio della nuova legislatura, è fondamentale imprimere un’accelerazione al procedimento, così da giungere quanto prima alla definizione dell’intitolazione e dare pieno riconoscimento a un percorso già avviato».

Una strada, una piazza o un parco dovrebbero essere dedicati a Ramelli, dicono i vertici pescaresi di FdI: «L’intitolazione di un luogo pubblico rappresenterebbe uno spazio di memoria per le nuove generazioni, un invito a riflettere sul valore del confronto civile e sul principio che nessuno deve essere discriminato o colpito per le proprie idee. L’iniziativa», spiegano Testa, Cardelli e Cocchini, «mira a trasformare un ricordo doloroso in un’occasione di educazione civica e consapevolezza, affinché la memoria diventi strumento di crescita e non di divisione».

Nel 2025, in occasione del 50° anniversario della morte, è stato emesso un francobollo commemorativo: «Un gesto simbolico», continuano i tre di FdI, «che ha riportato l’attenzione su una delle pagine più difficili della storia repubblicana. La ricorrenza ha riacceso il dibattito sulla necessità di promuovere una memoria condivisa e di favorire una riflessione collettiva sulle conseguenze dell’intolleranza e della violenza politica. Un percorso richiamato anche da diverse istituzioni nazionali come elemento fondamentale per una piena pacificazione storica».

Se Forza Italia, primo partito in consiglio comunale, dicesse sì, FdI potrebbe ricambiare: nel 2023, l’amministrazione pescarese approvò un ordine del giorno presentato proprio dai consiglieri di Forza Italia per dedicare «una strada, una via o una piazza della città alla figura del presidente Silvio Berlusconi». Dall’approvazione a oggi, il centrodestra alla guida del Comune non ha ancora trovato «un luogo che sia strategico e adeguatamente rappresentativo del nostro territorio». Secondo l’odg dei forzisti, la scomparsa di Berlusconi imponeva però «l’adozione di iniziative tese a trasmettere ai posteri il suo nome e le sue attività nel mondo dell’economia come della politica».