Pescara

Doppia lite in centro a Pescara, spunta il sangue: interviene la polizia locale

9 Settembre 2026

Nel giro di poco tempo, prima una rissa in via Piave poi un’aggressione in via Michelangelo. Domenico Pettinari: “Ennesimo episodio di violenza, ecco l’emergenza sicurezza”. (Nella foto, un’immagine dei controlli della polizia locale in centro a Pescara)

PESCARA. Prima in via Piave, poi in via Michelangelo: torna la violenza nella zona centrale della città, fermata però dal rapido intervento degli agenti di polizia locale in servizio a piedi nella zona.

Il primo episodio si è verificato all'altezza di via Piave, davanti all’hotel, quando è scoppiata una lite per i soliti futili motivi tra alcuni italiani e nord africani. Lite fermata subito dall’intervento della polizia locale. Poco dopo, intorno alle 15, sangue nella zona di via Michelangelo per via di una lite tra due uomini in cui sarebbero spuntati alcuni oggetti contundenti, tra cui pietre. A intervenire di nuovo di agenti che hanno evitato il peggio. Sono in corso gli accertamenti anche con l'ausilio delle telecamere, per ricostruire fatti ed eventuali responsabilità.

A intervenire il consigliere civico Domenico Pettinari: «Quello che è accaduto in via Michelangelo Forti è l’ennesimo episodio che non può più essere derubricato a semplice fatto di cronaca. Una nuova rissa, a pochi metri da piazza Santa Caterina, con sangue finito sul muro di un’attività commerciale e cittadini costretti ad assistere, impauriti, a una scena di violenza nel cuore della città», dice Pettinari, «appena due giorni fa piazza Santa Caterina è stata al centro di una diretta televisiva nazionale di Rete 4. Oggi, nello stesso quadrilatero, assistiamo all’ennesimo episodio di violenza. A chi continua a sostenere che a Pescara non esista un problema di sicurezza e che i cittadini non vivano una situazione di crescente paura diciamo una cosa molto semplice: si guardino intorno, ascoltino residenti e commercianti e abbiano il coraggio di riconoscere ciò che sta accadendo altrimenti si vergognino e si nascondano Non si può continuare a negare l’evidenza. Da troppo tempo residenti e operatori commerciali denunciano episodi di degrado, aggressioni, risse, bottiglie rotte, comportamenti molesti e situazioni che rendono sempre più difficile vivere e lavorare serenamente nel centro della città. E mentre tutto questo accade, il sindaco continua a contestare le nostre denunce e ad attaccare politicamente chi porta il problema all’attenzione dell’opinione pubblica. Non possiamo aspettare che ci scappi il morto prima di intervenire».