Pescara

Due imprenditori nei guai per bancarotta, sequestri per 1,5 milioni. Coinvolto uno storico marchio di gelati

30 Marzo 2026

Ecco il bilancio dell'operazione "Ice Cream", condotta dalla Guardia di finanza di Pescara

PESCARA. Due imprenditori sottoposti a misura cautelare interdittiva, con divieto di esercitare cariche societarie, e beni per circa 1,5 milioni di euro sottoposti a sequestro preventivo. È il bilancio dell'operazione "Ice Cream", condotta dalla Guardia di finanza di Pescara. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale del capoluogo adriatico su richiesta della procura, è stato eseguito dai finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria al termine di un'indagine avviata a seguito della liquidazione giudiziale di due società operanti nei settori della vendita online e del trasporto merci su strada.

Gli investigatori hanno ricostruito un'operazione societaria articolata in una fusione per incorporazione, attraverso la quale una società avrebbe acquisito il patrimonio dell'altra, costituito da mezzi pesanti, rimorchi e altri asset, tra cui anche uno storico marchio di gelati pescarese. Tale patrimonio sarebbe stato successivamente distratto, senza corrispettivo, a favore di una terza società attiva nel settore della logistica e dell'automazione, poco prima dell'apertura della liquidazione giudiziale.

L'operazione avrebbe consentito, da un lato, di sottrarre attivo alla procedura concorsuale e, dall'altro, di eludere le procedure di riscossione dell'amministrazione finanziaria, a fronte di un rilevante debito tributario accumulato dalle società coinvolte.

All'esito delle attività investigative, sono state contestate, a vario titolo, ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, nonché di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte nei confronti degli amministratori delle società interessate.

Il gip, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto - dopo l'interrogatorio preventivo - il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione e di esercitare cariche imprenditoriali nei confronti dei due amministratori, oltre al sequestro di disponibilità finanziarie, beni immobili, veicoli, quote societarie e del marchio.