«Masci ha messo amici nei seggi e si muove nell’illegalità». Il sindaco di Pescara querela Costantini

Verso il voto. La rivelazione nel programma “Speciale Elezioni” in onda stasera alle 21 su Rete8. Costantini replica: «Non mi lascio intimidire. Sono pronto a ripetere ogni parola che ho pronunciato»
PESCARA. «Quando ho sentito dire a Costantini che ho nominato amici e persone di mia fiducia nei seggi che poi hanno imbrogliato nel voto o che sono un sindaco abituato a muovermi nell’illegalità… beh non ho potuto esimermi». Con queste parole il sindaco di Pescara Carlo Masci ha annunciato la querela depositata contro lo sfidante Carlo Costantini alle elezioni di Pescara in programma per l’8 e il 9 marzo.
La rivelazione nel programma “Speciale Elezioni”, in onda stasera alle 21 su Rete 8, in cui i due candidati rispondono alle domande del direttore di Rete8 Carmine Perantuono e del giornalista del Centro Pietro Lambertini. Costantini incalzato proprio da Perantuono ha replicato: «Non mi lascio intimidire e sono pronto a ripetere ogni parola di quelle pronunciate. Anzi questa denuncia mi da modo di andare oltre e accertare anche altre questioni. Non chiedo scusa di nulla, considero tutto quanto accaduto intollerabile»

