Pescara

Emergenza idrica per due giorni, appello della Asl: “Fate le scorte preventive, l’acqua non tornerà subito potabile”

9 Aprile 2026

Ecco le raccomandazioni della Asl di Pescara in vista della sospensione idrica del 13 e 14 aprile, che interesserà circa 275mila cittadini in 22 comuni per consentire lavori dell'Aca finalizzati al potenziamento della rete

PESCARA. "Effettuare scorte preventive di acqua potabile per uso domestico; organizzare in anticipo le necessità di neonati e persone fragili; programmare eventuali attività domestiche o lavorative che richiedono uso di acqua potabile". Sono le raccomandazioni della Asl di Pescara in vista della sospensione idrica del 13 e 14 aprile, che interesserà circa 275mila cittadini in 22 comuni per consentire lavori dell'Aca finalizzati al potenziamento della rete.

Sottolineando che la sospensione "comporterà inevitabili disagi temporanei, per i quali è stato attivato un coordinamento operativo tra Prefettura, Comuni, Aca, Protezione civile e Asl", l'azienda sanitaria fa il punto sulle "principali misure sanitarie da adottare prima, durante e dopo il ripristino del servizio".

Per quanto riguarda il ripristino dell'erogazione, "l'acqua non sarà immediatamente potabile. Alla riattivazione del servizio, prevista in modo progressivo a partire dal 14 aprile, a scopo cautelativo l'acqua non dovrà essere considerata potabile fino a nuova comunicazione ufficiale della Asl - spiega l'azienda - In tale periodo sarà necessario utilizzare acqua potabile alternativa (in bottiglia) per bere, preparare alimenti e bevande, lavare frutta e verdura, lavare stoviglie e superfici a contatto con alimenti, igiene orale e lavaggio del viso, preparazione di alimenti per neonati e persone fragili. L'acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per usi igienici non alimentari (ad esempio scarico dei servizi igienici). Particolare attenzione dovrà essere rivolta a bambini e neonati, persone anziane, soggetti fragili o non autosufficienti, persone con patologie croniche". L'acqua, quindi, potra essere nuovamente utilizzata per il consumo umano e per la preparazione degli alimenti solo dopo comunicazione ufficiale da parte delle autorità, all'esito delle verifiche analitiche previste dalla normativa.

In tal senso, la Asl invita la popolazione a "fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni diffuse dagli enti istituzionali e a non considerare attendibili informazioni non provenienti da fonti ufficiali".

Per quanto riguarda i servizi sanitari, "il 13 e 14 aprile le attività assistenziali della Asl di Pescara saranno regolarmente garantite. L'erogazione idrica presso le strutture sanitarie - sottolinea l'azienda - sarà assicurata attraverso serbatoi di riserva interni e sistemi di approvvigionamento alternativi predisposti in collaborazione con Aca, consentendo lo svolgimento delle prestazioni sanitarie già programmate. Faranno eccezione: gli ambulatori territoriali di Odontoiatria, che resteranno temporaneamente chiusi nella giornata del 14 aprile; il Consultorio familiare di via Milli a Pescara, chiuso nelle giornate del 13 e 14 aprile; il Consultorio familiare di Scafa, chiuso nella giornata del 14 aprile. Tutte le altre attività ospedaliere e territoriali si svolgeranno regolarmente".

Dei 22 comuni, 16 sono nella provincia di Pescara, cinque nella provincia di Chieti e uno nella provincia di Teramo.

I comuni con chiusura totale sono dieci: Castiglione a Casauria, Torre de Passeri, Cepagatti, Silvi, Chieti, Rosciano, San Giovanni Teatino, Turrivalignani, Torrevecchia Teatina e Tocco da Casauria.

I comuni con chiusura parziale sono invece dodici: Alanno, Bolognano, Bussi, Casalincontrada, Città Sant'Angelo, Francavilla al Mare, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Scafa e Spoltore.

L'elenco completo e le mappe sono disponibili sul sito web dell'Aca. Il ritorno alla normalità, spiega Aca in una nota, avverrà in modo progressivo: già nel corso del 14 aprile si assisterà a una graduale riattivazione del servizio, mentre il completo ripristino delle condizioni ordinarie è previsto entro il 15 aprile dopo le analisi di potabilità condotte dalla Asl. Aca ha predisposto un piano straordinario di emergenza. In particolare, sarà garantita la fornitura idrica alle utenze sensibili attraverso un sistema di autobotti dislocate sul territorio in coordinamento con i Comuni. Le operazioni saranno svolte in stretto coordinamento con le istituzioni locali e in collaborazione con la Prefettura di Pescara, al fine di garantire una gestione efficace dell'intervento e un'adeguata informazione alla popolazione.