Ex cementificio, la ditta chiarisce: dalle carte il silos risultava vuoto

Nel verbale del responsabile della sicurezza la ricostruzione di cosa è accaduto durante la demolizione. E il circolo Pd “Di Vittorio”: «Ignorate le prescrizioni che imponevano due centraline di rilevazione»
PESCARA. «Dalle informazioni ricevute, il silos da abbattere che, sulla carta, durante le lavorazioni del cementificio conteneva un materiale macinato calcareo, allo stato non doveva contenere più tale materiale e ciò è stato testato mediante l’apertura della valvola di fondo che non evidenziava fuoriuscita di alcun materiale, cosa che confermava le informazioni iniziali». È quanto si legge nel verbale che l’ingegner Maurizio Vicaretti, responsabile della sicurezza, redige mercoledì e mostra al direttore dei lavori in merito agli accertamenti che gli Enti hanno effettuato in seguito alla fuoriuscita di polvere, una gigantesca nube bianca, durante la demolizione di quel silos.
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