Il percorso della filovia si allunga: arriverà a Francavilla e Sambuceto 

La giunta comunale approva un piano per completare il tracciato che raggiungerà i 16 chilometri Parte la richiesta di un finanziamento di 61 milioni al ministero. Masci: «È un momento storico»

PESCARA. La filovia diventa più lunga. In futuro, partendo da Montesilvano, si potranno raggiungere con gli autobus elettrici San Giovanni Teatino, da una parte e San Silvestro spiaggia, dall’altra. È quanto prevede lo studio di fattibilità redatto dalla società incaricata Columbia group, approvato ieri dalla giunta comunale, che va a completare il percorso del cosiddetto sistema di trasporto rapido di massa su corsie riservate. Sistema di trasporto che, secondo le previsioni dell’amministrazione, dovrebbe prendere il via per un primo tratto di 6,2 chilometri entro la fine di quest’anno.
Quello di ieri della giunta è un altro passo in avanti che consentirà al Comune di poter richiedere al ministero dei Trasporti 61.793.251 euro per completare l’opera destinata a cambiare in futuro la mobilità cittadina. Il termine per la presentazione della domanda scade venerdì. Il sindaco Carlo Masci ha parlato di «momento storico per la città».
IL PRIMO TRATTO. I nuovi mezzi di trasporto ecologici, che hanno sostituito nel progetto i filobus, collegheranno inizialmente Montesilvano con Pescara. Arriveranno fino al tribunale percorrendo la strada parco, per un totale di 6,2 chilometri, per poi tornare indietro. Saranno ad alimentazione ibrida o completamente elettrica.
IL NUOVO PROGETTO. Portato a termine il primo lotto, sono già stati disegnati il secondo e terzo per completare l’opera nei prossimi anni. Gli ultimi due lotti avranno una lunghezza di 10,6 chilometri. In particolare, il secondo prevede un percorso di 8,6 chilometri, compreso il tratto che ricade nel territorio di Sambuceto, di cui 2,5 su corsia riservata e 5,4 elettrificati. Il terzo, lungo circa 2 chilometri, avrà un percorso di 700 metri su corsia riservata e 1,4 chilometri elettrificati.
Con il completamento dell’opera, i mezzi ecologici potranno raggiungere altre due mete: dopo la strada parco transiteranno sull’area di risulta, viale Marconi, via della Bonifica e via Pantini per arrivare alla rotatoria di San Silvestro; oppure, dopo piazza Unione, proseguiranno per via Italica, stazione di Porta Nuova, via Lago di Campotosto, via Volta, via Aldo Moro, via Feltrino, via Tiburtina, per arrivare a San Giovanni Teatino.
CAMBIERÀ LA MOBILITÀ. Secondo le previsioni degli esperti, il nuovo sistema di trasporto prevederà passaggi ogni 5 minuti nelle ore di punta e questo dovrebbe consentire il progressivo abbandono dell’uso delle auto da parte dei cittadini. «Completeremo», ha commentato Masci, «un sistema strategico di mobilità efficiente ed efficace, soprattutto ecocompatibile ed ecosostenibile, di cui la città non può fare a meno. Insomma, una svolta epocale. Per questo, ci sono le condizioni affinché il ministero dei Trasporti accolga le nostre richieste».
«Il progetto che andiamo a presentare per il finanziamento», ha precisato l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, «comprende sia la realizzazione del percorso, sia l’acquisto del materiale rotabile. Il Comune sarà stazione appaltante, ruolo che invece nella prima tranche di opere è la società di trasporto pubblico Tua. L’opera è destinata a cambiare la mobilità cittadina, rendendola più rapida, più fluida e meno inquinante».
«Nel progetto, tra l’altro», ha aggiunto l’assessore, «è stata inserita un’area di sosta per i bus nei pressi della stazione ferroviaria San Marco e viene presa in considerazione la necessità di realizzare tre sottopassi per il futuro raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma. Questo progetto ci porta al confine ovest della città, da una parte, mentre dall’altra promette di collegare Pescara con Montesilvano e Francavilla. Un collegamento leggero, non inquinante e moderno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA