Incendio in via Raiale, i residenti: «Ormai qui siamo abituati alle emergenze»

26 Aprile 2026

Il racconto: «Una colonna di fumo vista da tutta la città». E c’è attesa per le analisi dell’aria

PESCARA. «Vivo qui da cinquant’anni, quindi sono abituato ad affrontare determinate situazioni. Quando l’ex cementificio era in funzione, le assicuro che di emergenze ce n’erano diverse. Per non parlare dell’incubo vissuto nei giorni scorsi, quando la polvere ha avvolto tutto il quartiere: case, auto, alberi. E questa mattina un’altra brutta sorpresa». A parlare è un residente di via Raiale. Ieri, dopo le 11, ha avvertito il forte odore di bruciato e poi ha notato una nuvola di fumo all’altezza dei silos del cementificio da buttare giù. «Qui di fronte c’è una ditta di autotrasporti», dice. «Le fiamme sono in realtà partite da lì, ma tutti abbiamo pensato al cementificio. Vede, tutto quello che accade qui deriva dall’opificio da smantellare. Meno male che alla fine non è accaduto nulla di grave, ma sogniamo una zona migliore».

E un altro residente aggiunge: «Non siamo mai tranquilli, questa è la verità, nemmeno nei giorni di festa. Stavo spazzando il cortile di casa e a un certo punto ho visto il fumo, tanto fumo. Ho chiuso subito la porta, per non far respirare il cattivo odore ai miei figli. I vigili sono intervenuti subito dopo. Li ha chiamati un nostro vicino. Sappiano che questo episodio non ha nulla a che vedere con i problemi dell’ex cementificio, ma non ce la facciamo più. Da anni promettono una riqualificazione della zona, ma temo che non assisteremo mai alla rinascita del quartiere. Spero che i nostri figli avranno questa fortuna». I ragazzini sono in strada con le loro bici e guardano incuriositi cosa sta succedendo nel deposito da cui sono partite le fiamme. Poi un altro cittadino chiede: «E sulle analisi sapete dirci qualcosa? Tutta quella polvere finita ovunque, anche sugli alberi. Chissà cosa abbiamo respirato».

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