Si riaccende il tabellone allo stadio Adriatico, il debutto davanti a 15mila tifosi

Torna a funzionare il segnapunti: l’intervento da 100mila euro finanziato dal Comune. E, oltre ai risultati della gara, sul nuovo maxi schermo scorrono spot istituzionali e pubblicità
PESCARA. “Piccolo spazio, pubblicità”, cantava Vasco Rossi nel 1983 con la mitica “Bollicine”. Un verso che oggi torna attuale e sembra cucito su misura per il nuovo maxi schermo dello stadio Adriatico, finalmente tornato ad accendersi. Il debutto è avvenuto in una cornice di grande partecipazione: oltre 15mila tifosi biancazzurri hanno riempito gli spalti per assistere alla sfida tra Pescara e Juve Stabia. Un pomeriggio speciale, reso ancora più significativo dall’inaugurazione del nuovo ledwall, installato dal Comune con un investimento di circa 100mila euro. I lavori erano iniziati poco prima delle elezioni parziali e c’è voluto un po’ di tempo in più rispetto al cronoprogramma annunciato per via di alcuni pezzi difficili da reperire.
Ieri, durante il match, terminato sull’1-1, lo schermo ha alternato gli spazi promozionali, alla grafica del risultato in corso della gara. Oltre agli sponsor del club, sono stati trasmessi video istituzionali della Regione Abruzzo e dello stesso Comune di Pescara. Un segno evidente di come la tecnologia si intrecci sempre più con la comunicazione e il marketing anche negli impianti sportivi. Il ritorno del maxi schermo ha riacceso ricordi e nostalgie tra i tifosi, soprattutto sui social e oggi sulle tribune e nelle curve, dove sono riemersi aneddoti legati alle diverse epoche tecnologiche dello stadio. Con il vecchio tabellone luminoso, con i led arancioni e verdi che componevano le scritte, con il marchio “Cassa di risparmio di Pescara e di Loreto Aprutino”.
Un percorso evolutivo culminato nel ledwall del 2009, installato in occasione della ristrutturazione dell’impianto di via Pepe per i Giochi del Mediterraneo. Per oltre 17 anni, quel maxi schermo ha accompagnato momenti indimenticabili della storia biancazzurra come, ad esempio, le promozione in serie A targata Zdenèk Zeman, con protagonisti come Lorenzo Insigne e Marco Verratti. Il destino li ha fatti incrociare di nuovo oggi all’Adriatico, proprio nel giorno dell’inaugurazione: Insigne in campo con i compagni, Verratti sugli spalti, oggi socio del club. Dopo anni, il Comune ha così restituito allo stadio il suo tabellone. Resta però un piccolo rammarico: la mancata vittoria, che avrebbe avuto un peso importante nella corsa salvezza.
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