Montesilvano, isole ecologiche per i condomini: il Comune accoglie le richieste

Arriva l’ok della giunta ai cassonetti per strada per i residenti che non hanno aree private disponibili. E dal 2 marzo la novità anche nella zona del retropineta dove sono ancora attivi i vecchi bidoni
MONTESILVANO. Isole ecologiche sul suolo comunale per i condomini che non hanno spazi per i cassonetti al proprio interno. Il via libera è arrivato dalla giunta comunale che, in questa fase delicata di ampliamento del servizio di porta a porta, dove sono soprattutto i grandi condomini a pagare lo scotto del cambiamento dal punto di vista sia logistico che organizzativo, ha deciso di concedere tale possibilità. Ma non per tutti. Soltanto chi dimostrerà di non avere aree di pertinenza privata utili a posizionare i cassonetti condominiali, infatti, avrà il disco verde del Comune a posizionare i bidoni lungo le strade cittadine. E non senza costi aggiuntivi. Per poter utilizzare il suolo pubblico, infatti, il condominio dovrà pagare l’apposita tassa, così come il luogo dove sorgerà l’isola ecologica dovrà essere concordato preventivamente con gli uffici comunali. La decisione è contenuta in una delibera di giunta in cui si evidenzia come «in occasione dell'estensione delle aree servite dal sistema porta a porta, sono pervenute numerose istanze di condomini che, per impossibilità tecniche, hanno richiesto la realizzazione di apposite isole ecologiche da collocarsi nelle aree comunali da individuarsi, al fine di conferire i rifiuti differenziati a regola d’arte e con modalità alternative a quelle ordinariamente previste». Per questa ragione, attraverso l’atto approvato, l’esecutivo del sindaco Ottavio De Martinis ha dato atto di indirizzo al dirigente del settore affinché «autorizzi i condomini, non dotati di spazi pertinenziali propri sufficienti al posizionamento interno dei bidoni, alla realizzazione e rispettiva manutenzione di isole ecologiche anche su aree pubbliche, che saranno individuate dal predetto settore a seguito di sopralluogo, nel rispetto delle norme in materia di codice della strada, sicurezza e igiene urbana». Nel documento si specifica che: i condomini interessati dovranno presentare al Comune apposita istanza a firma dell'amministratore pro tempore, previa deliberazione dell'assemblea condominiale; potranno essere autorizzati soltanto i condomini in cui venga accertata l'effettiva carenza di spazi dove allocare internamente i bidoni, all’esito di un sopralluogo da parte degli uffici comunali; la realizzazione delle isole ecologiche da parte dei condomini autorizzati è subordinata al pagamento della tariffa di occupazione permanente del suolo pubblico. Infine, le spese di realizzazione, manutenzione ordinaria e straordinaria e di sorveglianza delle isole ecologiche saranno interamente a carico del condominio autorizzato, senza alcun onere a carico dell'ente. Intanto, prosegue l'iter per l'estensione del porta a porta. A partire dal 2 marzo, la novità arriverà anche nella zona del retropineta di Santa Filomena dove sono ancora attivi i cassonetti stradali e dove è più frequente il problema dell'abbandono dei rifiuti.

