Nasce il Cammino dedicato a Margherita, la sovrana d’Abruzzo

17 Maggio 2024

Sarà inaugurato il 9 giugno prossimo, il Centro lo svela in anteprima In regione unisce ben ventidue comuni, da Ortona fino a Fossa

ORTONA. Sulle orme della Madama Margherita. Un percorso storico tra sport, cultura, storia, natura ed enogastronomia, che si snoda attraverso quattro Paesi, Italia, Belgio, Francia e Svizzera toccando 400 borghi.
È il cammino di Margherita d'Austria, il più lungo al mondo con i suoi 7.498 chilometri: un affascinante itinerario escursionistico che prende ispirazione da Margherita d'Austria, conosciuta come "La madama", figlia illegittima di Carlo V e sovrana d'Abruzzo nel XVI secolo. Il 9 giugno prossimo sarà inaugurato il primo blocco del cammino di Margherita che tocca l'Abruzzo e si snoda da Ortona a Fossa attraversando 22 comuni in 21 tappe. Borghi ricchi di storia e tradizione. Il progetto, patrocinato dal ministero del Turismo e dal Consiglio Regionale, ha già suscitato ampio interesse a livello nazionale, coinvolgendo scrittori, storici e docenti.
IL CAMMINO DELLA MADAMA «Ispirato a Margherita d'Austria», spiega Francesco Bernabeo, ideatore del progetto e vice presidente dell'associazione "La storia in cammino", «il cammino unisce, in un unico percorso escursionistico, tutti i casati e i feudi appartenuti alla Madama. Un progetto gratuito per sviluppare il turismo e creare micro destinazioni all'interno dei comuni attraversati dal percorso».
Non solo un'opportunità per gli appassionati di trekking «ma un'esperienza completa che unisce natura, cultura e tradizione. Le tappe brevi e accessibili del cammino permettono ai viaggiatori di esplorare i tesori nascosti di ogni comune, mentre le esperienze turistiche offerte lungo il percorso arricchiscono il viaggio con degustazioni di prodotti locali, visite guidate ai monumenti storici e attività esperienziali di varia natura».
Le Botteghe Margheritiane, disseminate in tutti i paesi, offrono l'opportunità di acquistare prodotti tipici e artigianato locale, sostenendo l'economia dei territori. «Il Cammino di Margherita», evidenzia Bernabeo, «promuove il campeggio libero e sicuro, offrendo agli escursionisti la possibilità di piantare la tenda in tranquillità vicino a un punto d'acqua, garantendo un'esperienza immersiva e autentica nella natura abruzzese».
GLI ITINERARI.
Il tracciato abruzzese del Cammino di Margherita, legato ad una serie di iniziative e progettualità volte a valorizzare le tipicità locali, è lungo circa 280 chilometri e va da Ortona a Fossa. Per renderlo fruibile e noto al grande pubblico è nato anche un portale camminodimargherita.com, che racchiude le caratteristiche dei territori coinvolti, le location, le destinazioni, i punti di interesse storico e le strutture ricettive. «Il 9 sarà presentato il primo progetto», evidenzia Bernabeo, «l’invito ad aderire è rivolto a tutti: aziende, Comuni, associazioni e privati che saranno il collante che unirà le varie tappe e permetterà al camminatore di scoprire la vita della Madama, con un occhio attento alla valorizzazione e alla curiosità che accompagnano ogni trekker quando inizia un nuovo cammino». Le antiche vie, i casati ed i feudi appartenuti alla Madama e agli Asburgo in un percorso che si snoda sulla direttrice principale che unisce Napoli ad Oudenaarde passando per Roma, L’Aquila, Ascoli Piceno, Parma e Piacenza abbracciando i casati e i feudi appartenuti a Margherita.
Si attraverseranno le province di Rieti, di Roma, di Viterbo e l’Emilia Romagna, poi su verso le alpi italiane e svizzere fino ad arrivare a Reims: da lì si continuerà per Bruxelles e Oudenaarde.«Tutte le tracce sono state create per far sì che il viaggiatore si appassioni all'itinerario», afferma Bernabeo, «per, poi, partecipare alle experience realizzate da aziende e associazioni». L'itinerario abruzzese del Cammino tocca, partendo da Ortona, Tollo, Crecchio, Bucchianico, Capagatti, Pianella, Collecorvino, Penne, Montebello di Bertona, Catignano, Pietranico, Bussi sul Tirino, Popoli, San Benedetto in Perillis, Navelli, Capestrano, Ofena, Castel del Monte, Calascio, Barisciano, San Demetrio ne' Vestini e Fossa.
MARGHERITA E I SUOI FEUDI. Margherita, detta anche la "Madama ribelle", andò in sposa ad Alessandro dè Medici prima e Ottavio Farnese poi. Illuminata reggente dei paesi abruzzesi, lasciò ovunque tracce del suo operato: Leonessa, Cittaducale, Ortona, L'Aquila furono solo alcuni dei territori che amministrò con saggezza e lungimiranza, dando impulso all'economia locale e alla cultura. Riunì alla sua corte i più famosi intellettuali dell’epoca, rivitalizzando le arti e rinnovando il patrimonio urbanistico delle città. Solo nei palazzi di Ortona e dell'Aquila possedeva più di 200 arazzi, argenti, cammei, cristalli di rocca, pietre preziose, diademi e gioielli. Anche a Roma lasciò tracce del suo passaggio: Palazzo Madama, oggi sede del Senato, fu la sua residenza nel periodo romano, come Villa Madama, la "Farnesina" attuale sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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