Pescara

Nuovo divieto di balneazione sulla riviera Nord a Pescara. Masci: “Dati anomali, stiamo cercando di capire”

18 Agosto 2026

Lo rende noto il sindaco della città adriatica che in una nota spiega i dettagli del provvedimento

PESCARA. Ecco la dichiarazione del sindaco Carlo Masci sull’ordinanza di divieto di balneazione nella zona antistante via Leopoldo Muzii: “Ho dovuto firmare un’ordinanza sindacale di divieto temporaneo di balneazione che interessa il tratto di spiaggia compreso tra lo stabilimento “La Sirenetta”, in direzione nord, e lo stabilimento Hai Bin, a seguito del superamento dei parametri di balneabilità rilevato dall’ARPA nel prelievo effettuato ieri, lunedì 17 agosto, nella zona di mare antistante via Leopoldo Muzii. Si tratta di un dato anomalo che stiamo approfondendo con la massima attenzione. In quel tratto di costa non risultano infatti scarichi o sversamenti riconducibili alla rete fognaria e anche ACA ci ha comunicato che non si sono verificati sversamenti da parte dei propri impianti in nessun punto del territorio pescarese. Questo elemento rende necessario comprendere quale possa essere stata l’origine, presumibilmente circoscritta, del superamento registrato. Alla luce delle informazioni attualmente disponibili, una delle spiegazioni plausibili potrebbe essere uno sversamento occasionale proveniente da una o più imbarcazioni in mare, ma naturalmente saranno gli accertamenti delle autorità competenti a dover chiarire con precisione quanto accaduto. Per questo ho chiesto alla Capitaneria di Porto e agli altri soggetti competenti di effettuare tutte le verifiche necessarie. Nel frattempo l’ARPA sta procedendo con ulteriori prelievi e attendiamo i nuovi risultati. Non appena i parametri torneranno nei limiti previsti, procederò immediatamente alla revoca dell’ordinanza e alla conseguente riapertura alla balneazione. È una situazione che naturalmente dispiace, soprattutto in piena stagione estiva, ma il nostro primo dovere è adottare tutte le misure previste a tutela dei cittadini e, allo stesso tempo, approfondire con serenità e puntualità l’origine di un dato che, per le informazioni oggi in nostro possesso, appare del tutto episodico e anomalo”.