Penne, la Croce rossa punta sui giovani: «L’obiettivo è una comunità unita»

Al via dal prossimo 4 febbraio il percorso “Gen+”: un anno di incontri e attività per ragazzi e famiglie. Il presidente del Comitato Cri vestino, Pomponio: «Opportunità educativa di valore per il territorio»
PENNE. Inclusione, rispetto dell’ambiente e consapevolezza. Sono i tre pilastri su cui si basa il progetto Gen+, lanciato dalla Croce rossaitaliana di Penne. Si tratta di un percorso educativo gratuito rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni e alle loro famiglie, finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che mira a formare cittadini consapevoli, inclusivi e attenti ai temi della sostenibilità e della partecipazione attiva. Il percorso durerà un anno e terminerà a gennaio 2027, prevedendo due principali linee di intervento. La prima prevede laboratori educativi dedicati a bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, con attività ludico-educative volte a promuovere la socializzazione, la collaborazione e l’inclusione, affrontando temi legati allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale. La seconda prevede incontri di gruppo intergenerazionali rivolti ai genitori e ai nuclei familiari, con l’obiettivo di sostenere il ruolo educativo dei genitori e rafforzare il dialogo e il benessere all’interno del nucleo familiare. A Penne, gli incontri prenderanno il via mercoledì prossimo, 4 febbraio, segnando l’avvio operativo del progetto sul territorio. Altri inceontri si terranno anche nelle sedi di Loreto Aprutino, Cappelle sul Tavo, Montesilvano e Pianella. Il progetto sarà guidato da Cinzia Pomponio, psicologa e psicoterapeuta, che condurrà almeno otto incontri, tra momenti riservati agli adulti e momenti congiunti genitori-figli, per un coinvolgimento minimo di 15 adulti. Le attività per i più giovani saranno condotte dai volontari giovani della Croce rossa, che utilizzeranno metodologie di educazione tra pari ed esperienziale, garantendo continuità con incontri mensili da febbraio a giugno e da settembre a dicembre.
Nel mese di luglio si terrà un campo estivo residenziale di cinque giorni. «Siamo orgogliosi di aver ottenuto questo importante progetto», afferma Pino Pomponio, presidente del Comitato Cri di Penne, «che rappresenta un’opportunità educativa di grande valore per il nostro territorio e per le nuove generazioni. Con Gen+, la Croce rossa di Penne rinnova il proprio impegno nella costruzione di una comunità più unita, consapevole e attenta ai bisogni delle famiglie e dei giovani».
Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare la Croce rossa italiana di Penne. Soddisfazione dell’amministrazione comunale per il progetto: «Ringraziamo la Croce rossa per questo percorso importante per i nostri ragazzi, ci sarà una sinergica collaborazione con i nostri uffici e le nostre assistenti sociali», dice il vice sindaco delegato al Sociale, Emidio Camplese.

