Pescara: conto alla rovescia per il dragaggio, si parte l’8 settembre

Sono cominciati ieri i lavori dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale per l’allestimento di una vasca temporanea e impermeabilizzata, che andrà ad accogliere i primi 5-6mila metri cubi di fanghi del dragaggio
PESCARA. Ecco i primi passi verso il dragaggio del porto. Sono cominciati ieri i lavori dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale per l’allestimento di una vasca temporanea e impermeabilizzata, che andrà ad accogliere i primi 5-6mila metri cubi di fanghi del dragaggio. Un’operazione resa possibile dal lavoro portato avanti dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Abruzzo Umberto D’Annuntiis dal deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa e dal sindaco Carlo Masci. Arrivano dunque le prime risposte alla marineria, che chiede ormai da tempo il ripristino della navigabilità. Questa estate è stata caratterizzata dalle mobilitazioni che gli armatori hanno organizzato, proprio per accendere i riflettori sul problema dell’insabbiamento. L’intervento cominciato ieri rappresenta il primo passaggio per la realizzazione dell’escavo manutentivo urgente nel porto pescarese, di cui è stato approvato il progetto e per il quale è in corso l’affidamento dei lavori. Il cantiere comporterà l’occupazione temporanea di un’area portuale retrostante la banchina commerciale di 3.500 metri quadrati.
A chiarire i tempi è il presidente del Consiglio regionale Sospiri, che ieri ha partecipato all’avvio delle operazioni, affidate all’Impresa di costruzioni Mentucci Aldo Srl, assieme all’ingegnere Giovanna Brandelli, presidente di Aca spa. «Due settimane per realizzare la vasca, due settimane per il dragaggio del tratto del porto compreso tra il ponte del mare e l’ingresso su entrambe le sponde, utili a restituire agibilità e navigabilità al tratto più trafficato e consentire il sereno ritorno in mare alla nostra flotta peschereccia al termine del periodo di fermo biologico, il prossimo 29 settembre», spiega. «Stiamo rispettando alla lettera l’impegno assunto lo scorso 4 agosto con la marineria e con tutta la città, ossia quello di avviare rapidamente una prima tranche di dragaggio per restituire serenità alla nostra marineria. Purtroppo, continuiamo a pagare lo scotto del dragaggio del 2012-2013, quando le attività non sono state concluse e tutti i fanghi vennero lasciati nella vasca di colmata senza mai più essere rimossi. La particolarità del porto di Pescara è che non ha più un’area di cantiere per assorbire i materiali del dragaggio, la vasca di colmata non è accessibile e dobbiamo costruire una nuova vasca temporanea artificiale, dove accogliere e trattare i fanghi». Il dragaggio comincerà l’8 settembre.