Pescara, da lunedì il dragaggio all'imboccatura del porto

L'Adsp sposta i sedimenti fino al 10 ottobre per riportare i fondali a quota -4 metri
PESCARA. Cominceranno lunedì 5 ottobre nel porto di Pescara i lavori di spostamento dei sedimenti per intervenire sulle criticità di accesso allo scalo. L'intervento era stato anticipato dal presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, la scorsa settimana durante l'Abruzzo economy summit, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e del sindaco di Pescara Carlo Masci.
Lo spostamento sommerso, effettuato dall'Adsp, interesserà l'imboccatura portuale per ripristinare la quota di profondità di -4 metri sul livello del mare, e l'area vicino alla vasca di prima pioggia, per portare la quota a -3,5 metri. I lavori si concluderanno il 10 ottobre, salvo condizioni meteo avverse.
L'Autorità di sistema portuale interviene per rispondere alle pressanti esigenze della marineria pescarese, compatibilmente con le previsioni normative sulla gestione dei sedimenti marini, in collaborazione con la Capitaneria di porto, Regione Abruzzo e Comune di Pescara.
A questi lavori si aggiungono 600 mila euro di risorse dell'Adsp previste per il 2027 per realizzare altri interventi che garantiscano l'accessibilità dello scalo.

