Pescara, Insigne verso l’addio. E per la panchina spunta Buscè

Il Delfino programma il futuro. La volontà del fantasista napoletano è quella di giocare in serie A, ma prende quota la pista Qatar. Intanto la società lavora sull’allenatore: Gorgone non sarà confermato, si allontana anche Pagliuca
PESCARA. Il matrimonio tra Insigne e il Pescara è ormai ai titoli di coda. La storia romantica del ritorno in biancazzurro, a 14 anni dalla storica promozione in serie A, si è conclusa con l’epilogo più amaro: la retrocessione. Dopo il rigore di Padova, inoltre, lo strappo con la tifoseria e con l’ambiente biancazzurro sembra ormai irricucibile. Appena arrivato a Pescara, Insigne si era imposto un solo obiettivo: salvare la squadra che l’aveva lanciato nel grande calcio. Ora che quel traguardo si è sgretolato davanti alla realtà della serie C, il fantasista napoletano ha iniziato a progettare il suo futuro lontano dall’Adriatico.
La società farà comunque un tentativo per trattenere il numero 11 che però, al momento, sembra avere altri programmi. L’agente di Insigne, D’Amico, ha smentito le voci di un trasferimento all’Afragolese in serie D, confermando la volontà del “Magnifico” di giocare in serie A nella prossima stagione. In pole sull’ex biancazzurro c’è il Monza di Paolo Bianco che, a un passo dalla promozione in A, sogna di rafforzare la rosa con il talento di Frattamaggiore. A Insigne l’idea non dispiace, ma è ancora presto per parlare di una trattativa concreta, soprattutto perché l’entourage del giocatore vorrebbe prima valutare altre possibili offerte dalla massima serie.
Nel frattempo prende quota anche la possibilità di un trasferimento negli Emirati Arabi. In Qatar, dove gioca anche l’ex compagno e attuale proprietario di una parte delle quote del club pescarese Marco Verratti, sono stati avviati alcuni sondaggi per Insigne. Il numero 11 sta riflettendo sull’ipotesi di prendere in considerazione l’offerta anche perché, dal punto di vista economico, potrebbe ancora firmare un contratto stellare. Il Pescara, in tutto questo, spera ancora di poter avere il fantasista in squadra per la prossima stagione, ma la sensazione è che le strade del club e di Insigne siano destinate a separarsi, questa volta definitivamente.
Anche Di Nardo e Olzer hanno ormai le valigie in mano. Il bomber napoletano piace a Padova, Avellino e Benevento. La richiesta del Pescara è di tre milioni, ma con il club irpino si potrebbe intavolare una trattativa che comprenda, come contropartita, il terzino Cagnano. Per Olzer, invece, c’è il forte interesse del Modena che vorrebbe trattenerlo in serie B.
Per la panchina biancazzurra si allontana la pista che porta a Pagliuca. Il tecnico, ex Empoli e Juve Stabia, ha espresso la volontà di non retrocedere di categoria e per questo i radar biancazzurri si stanno spostando su altri obiettivi. Confermato l’interesse per Antonio Buscè, che in C ha fatto bene sia con il Rimini sia con il Cosenza, negli ultimi giorni circola anche la voce che porterebbe a Emanuele Troise. Dopo le esperienze ad Arezzo e Rimini, il tecnico napoletano ha guidato il Lumezzane, subentrando a Paci e portandolo fino al secondo turno dei play off.

