Premi di cubatura a chi costruisce nelle aree degradate

Montesilvano, la delibera domani in consiglio comunale Escluse dagli aumenti volumetrici anche le zone agricole

MONTESILVANO. Dare nuova linfa al settore dell’edilizia riqualificando le aree degradate della città. Con questo obiettivo l’amministrazione comunale ha deciso di recepire il decreto sviluppo che consente di avvalersi di alcuni premi di cubatura nel campo dell’edilizia.

A rendere noti i dettagli della delibera, già approvata in commissione e che sarà discussa nel corso del prossimo consiglio comunale previsto per domani, sono stati il primo cittadino Attilio Di Mattia, l’assessore all’urbanistica Adriano Chiulli e il dirigente del settore, Bruno Celupica.

«Siamo stati tra i primi a recepire questo strumento», ha commentato il sindaco, «che deve essere visto e applicato in un’ottica di urbanistica sostenibile, con consumo di suolo zero e soprattutto volto alla valorizzazione di quelle aree oggi degradate e che potranno diventare spazi di consumo e beneficio collettivo quali parcheggi, verde pubblico e zone ricreative».

Si tratta di una legge dello Stato, la numero 70 del 2011, promulgata con legge regionale 49 del 14 ottobre 2011, che i Comuni potevano recepire o meno entro 90 giorni.

«Avremmo potuto evitare di recepirla», ha aggiunto Chiulli, «ma sicuramente avremmo perso una possibilità, attraverso la monetizzazione degli standard, di poter realizzare spazi indispensabili a ricreare un minimo di vivibilità in quelle zone altamente edificate».

Nello specifico, attraverso le nuove premialità, gli edifici residenziali avranno la possibilità di incrementi volumetrici differenziati: un 20 per cento lo si potrà realizzare liberamente, il secondo 20 per cento se gli edifici verranno realizzati in classificazione energetica B, infine è consentito un ulteriore 10 per cento se la classificazione energetica sarà di tipo A.

Quanto agli edifici non residenziali, invece, potranno aumentare la propria superficie del 10 per cento reperendo standard (ove non sia possibile potranno monetizzarlo) e potranno arrivare al 20 per cento in caso di classe energetica B o al 25 per cento in caso di presenza di amianto da bonificare.

Sono invece escluse dagli aumenti volumetrici le zone agricole, il centro storico e i fabbricati riconosciuti storici, la zona destinata a servizi collettivi anche se privati, quelle parti del territorio salvaguardate da vincoli e la nuova edificazione all’interno dei piani particolareggiati.

Le premialità, vale a dire i premi di cubatura, avranno una durata di due anni, o comunque saranno valide solo fino all’adozione del nuovo piano regolatore.

Antonella Luccitti

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