PESCARA

Premi Flaiano, sul palco dell'Aurum arriva Carlo Verdone / VIDEO

Con il regista romano saranno presenti Edith Bruck e Franco Cordelli. C'è anche l’omaggio alla scrittrice abruzzese Ada D’Adamo, finalista allo Strega scomparsa ad aprile

PESCARA. Per i Premi Flaiano questa stasera arriva uno dei momenti clou della 50ª edizione. Dalle 20,30 sul palco dell'Aurum i Premi Flaiano Speciali per la Narrativa, Edith Bruck, Carlo Verdone e Franco Cordelli, e per la scomparsa Ada D’Adamo il marito Alfredo Favi e la direttrice editoriale di Elliot Loretta Santini.

Ci saranno i finalisti della sezione over del Premio di Narrativa, vale a dire Dario Ferrari col romanzo La ricreazione è finita, Giuseppe Lupo con Tabacco Clan e Maddalena Vaglio Tanet con Tornare dal bosco, e i tre finalisti della sezione under 35, Nicola Cosentino con Le tracce fantasma, Edoardo Pisani con E ogni anima su questa terra e Beatrice Salvioni con La malnata.

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Le votazioni della giuria popolare si svolgeranno dalle 17.30 alle 20, alla presenza del notaio Erminia Amicarelli, che procederà poi allo spoglio in diretta. Attesa e affetto circondano l’arrivo dei Premi Speciali, decisi dalla giuria presieduta da Renato Minore e composta da Donatella Di Pietrantonio, Raffaello Palumbo Mosca, Fabio Bacà, Maria Rosaria La Morgia, Raffaele Manica, Elena Ledda e Giulia Alberico. Alla scrittrice, poetessa, giornalista e regista Edith Bruck, sopravvissuta ai campi di sterminio, il premio alla carriera «per essere stata la testimonianza nel mondo, attraverso la sua opera, che il male debba essere vinto per non accecare più il genere umano, e per aver saputo trasmettere un insegnamento così importante, privo di odio», si legge nella motivazione.

Carlo Verdone, amatissimo cineasta e scrittore, vince il Flaiano Speciale per il libro La carezza nella memoria (Bompiani). «Il mondo dei ricordi che si mischiano alla nostalgia, costruisce la storia del narrato di familiari, amici, personaggi noti dello spettacolo e meno noti, ma anche di persone anonime che riescono a farci sorridere e ridere, commuovere e piangere, nell’unico modo in cui Carlo Verdone ci ha abituati, la sincerità», sottolinea la presidente dei Premi, l’avvocata Tiboni.

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Verdone: "Vi racconto di quando ho conosciuto Flaiano"
L'attore, scrittore e regista sul palco dell'Aurum a Pescara (video G. Lattanzio)

Premio Speciale alla scrittrice abruzzese Ada D’Adamo, morta il 1° aprile, neanche tre mesi dopo l’uscita del suo libro Come d’aria (Elliot), poi vincitore dello Strega Giovani e ora nella cinquina finalista dello Strega maggiore. Le sue pagine ripercorrono il rapporto di una madre, Ada, con la disabilità della figlia Daria e con la propria malattia. Per la giuria «un’autobiografia fino in fondo, che raggiunge il massimo di pertinenza e verità, con una felicità di stile e di leggerezza. Per nulla pietoso e mai vittimistico, crudele e tenerissimo, lo straordinario racconto pulsa nella commozione del patire».

Altro Premio Speciale al romanziere, saggista, poeta e commediografo Franco Cordelli per il romanzo Tao 48 (La Nave di Teseo). Si legge nella motivazione: «Ogni prosa parte dal nome di un luogo di Roma pronto a farsi evocazione o simbolo; ma l’ultima si intitola Marte: “Sono Franco Cordelli” dice un personaggio incontrandone un altro, e aggiunge: “So che lei è lo scrittore Ennio Flaiano”. Flaiano è stato per Cordelli un riferimento. Dunque, oltre al resto, il premio gli viene conferito anche per le competenze flaianee e la passione flaianesca».